Home GrossetoEmergenza Coronavirus: riuniti tavoli di turismo ed edilizia del progetto “Nucleo Fenice”

Emergenza Coronavirus: riuniti tavoli di turismo ed edilizia del progetto “Nucleo Fenice”

di Redazione
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Oggi si è tenuta la prima riunione del Tavolo del turismo, nell’ambito del progetto “Nucleo Fenice”. Presenti anche gli operatori del settore culturale.

C’è un grande sentimento di incertezza da parte della categoria turistica sui tempi e sulle modalità di riapertura – spiega il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna -. Il Comune di Grosseto ha dato massima disponibilità alle associazioni per districarsi nel miglior modo possibile, anche a livello tecnico, tra le disposizioni legate alle riaperture. Un supporto arriverà dagli uffici comunali. L’attenzione si concentrerà, tra le altre cose, su un piano integrato di promozione turistica e marketing territoriale di respiro nazionale, con una strategia su cui lavorare in questo momento in vista della ripresa. Grazie al vicesindaco Luca Agresti“.

Si è riunito oggi, per la prima volta, anche il Tavolo di infrastrutture ed edilizia.

“C’è soddisfazione per la condivisione da parte delle associazioni di categoria delle richieste che l’amministrazione comunale ha avanzato tempestivamente ad Upi nazionale e regionale per le modifiche al Codice degli appalti – continua il sindaco -. Ecco cosa abbiamo chiesto:

  • affidamento diretto anche per gli appalti di servizi estendendolo da 40mila e 150.000 euro;
  • limitare a 5 inviti, anziché a 10, come attualmente previsto, le procedure negoziate da 150.000 fino a 350mila;
  • estendere fino a un milione (la soglia in vigore oggi è di 350mila euro) la procedura negoziata a 10 inviti;
  • specificare che il principio di rotazione viene rispettato anche nei casi in cui, in una procedura negoziata ad inviti, l’invito viene inviato anche al soggetto che già si era aggiudicato la procedura o agli invitati alla procedura negoziata precedente (superando in tal modo il concetto che l’aggiudicatario non solo non possa aggiudicarsi la gara successiva, ma non possa neanche essere invitato). Questo per non ingessare inutilmente le aziende;
  • abrogare la clausola di Standstill, cioè il termine di 35 giorni della stipula del contratto rispetto alla data di aggiudicazione;
  • relativamente ai lavori in somma urgenza, qualora ci fosse copertura finanziaria in bilancio, eliminare il passaggio dal Consiglio comunale proprio per accelerare i tempi”.

“Ricordo che stiamo lavorando all’Albo delle ditte e dei professionisti, idea sottoposta oggi all’attenzione di questo tavolo Condividiamo e ci batteremo perché venga favorita la territorialità nell’affidamento degli appalti, soprattutto in questo momento in cui gli spostamenti, anche degli addetti ai lavori, è sconsigliato il più possibile proprio per l’emergenza sanitaria in corso. Le associazioni di categoria saranno inoltre messe a conoscenza di tutte le opportunità che questo Comune offre, dei progetti e delle gare che sono pronti a partire, di quelli che sono previsti più a lungo termine, del Piano triennale dei lavori pubblici e delle opportunità derivanti dalla redazione dei nuovi strumenti urbanistici. Opportunità per il mondo dell’edilizia arriveranno anche dal Piano delle alienazioni e da eventuali project financing, per esempio legati al mondo dell’impiantistica sportiva. Per tutto ciò potrebbe essere utile anche il confronto con gli istituti di credito – termina Vivarelli Colonna -. Grazie all’assessore Riccardo Megale“.

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