La Giornata mondiale del diabete si è tenuta come ogni anno il 14 novembre, data di nascita di Frederick Banting, co-scopritore con Charles Best, dell’insulina nel 1922.
L’ideazione di questa ricorrenza è stata grazie alla Federazione internazionale del diabete (Idf) e all’Organizzazione mondiale della sanità nel 1991, a ricordare il dilagare e la importanza della sfida che il diabete rappresenta a livello mondiale.
Gli sforzi dei Lions per aiutare a controllare e curare il diabete e le relative complicanze, come la perdita della vista, sono iniziati nel 1987 e da allora, non sono mai cessati.
Per questo motivo giovedì 28 novembre, alle 18, all’Hotel Granduca, il Lions Club Grosseto Aldobrandeschi ha organizzato una conferenza sul tema.
Il diabete è in costante aumento, si calcola che il 3% delle persone fra 35 e 69 anni non sappiano di avere questa patologia, dunque fondamentale è la diagnosi precoce in modo da prevenire le complicanze, a volte gravi, che la malattia sviluppa nel tempo. Si stima che 415 milioni siano i diabetici nel mondo, con valori in costante aumento; in Italia i diabetici noti sono circa 3 milioni, pari al 5,3% della popolazione: dati che devono far riflettere e invogliare a sottoporsi allo screening glicemico.
Relatrice dell’incontro la dottoressa Laura Sambuco del Centro diabetologico di Grosseto.

