“L’aria, nell’intera città di Grosseto, è in alcune giornate irrespirabile. Questo è un dato sotto gli occhi (e non solo) di tutti“.
A dichiararlo è Patrizia Siveri, ex assessore provinciale e membro dell’associazione politico-culturale “Per Grosseto”.
“Un altro dato evidente è la presenza, intorno alla città, di 7-8 impianti a biogas. Tali impianti sono stati autorizzati negli anni scorsi, non nel decennio scorso, dall’amministrazione provinciale, che ne deteneva la competenza – spiega Patrizia Siveri -. La sciagurata riforma Delrio ha poi trasferito in capo alle Regioni tale competenza delle autorizzazioni ma, anche in virtù del ricorso presso la Corte costituzionale presentato e vinto dalla Provincia di Grosseto, quella riguardante il controllo è rimasta, appunto, alla Provincia”.
“In virtù di tale scenario e quadro normativo, ci sentiamo in dovere di porre al presidente della Provincia pro-tempore alcune domande di grande interesse per i cittadini – continua Patrizia Siveri -:
1) le autorizzazioni degli impianti sono aggiornate alle modifiche di legge intervenute rispetto alla data di autorizzazione?
2) I materiali trattati sono quelli autorizzati e lo sono nelle quantità autorizzate?
3) Quanti sono i controlli effettuati e chi li ha effettuati? E cosa è stato controllato? Cosa è entrato negli impianti e cosa è uscito? Dove è finito il materiale in uscita? Quale destinazione ha avuto?”.
“I controlli non si possono improvvisare, anche perché riguardano la salute di tutti – termina Patrizia Siveri -. Servono quindi competenze specifiche e non soluzioni estemporanee perché i cittadini hanno bisogno di certezze, avendo avuto sin troppa pazienza davanti a un problema facilmente percepibile e che non può più essere ignorato“.

