Home GrossetoAmbiente GrossetoPresenza dei topi, Nappi: “Problemi in tutta la Maremma, la Lega cerca solo visibilità”

Presenza dei topi, Nappi: “Problemi in tutta la Maremma, la Lega cerca solo visibilità”

di Redazione
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La risposta del Comune di Castiglione della Pescaia alle recenti polemiche sula presenza di topi nella cittadina balneare arriva puntuale da parte del vicesindaco Elena Nappi, che segue anche le politiche ambientali. Cosa intende fare l’amministrazione comunale per eliminare il problema della presenza dei topi a Castiglione della Pescaia? Lo chiedono a mezzo stampa il segretario provinciale della Lega Andrea Ulmi e la referente sul territorio Donatella Armellini.

«Che dire – afferma Elena Nappi? La risposta se la potevano dare da soli, bastava che si impegnassero un attimo a pensare, ma visto che non lo vogliono fare, provo a portarli a conoscenza del nostro operato. Prima di tutto era sufficiente solo spostare lo sguardo fuori dal comprensorio castiglionese e i due leghisti si sarebbero resi conto che il problema non investe solo Castiglione della Pescaia. “L’emergenza topi”, come la definiscono Ulmi e Armellini, in questo momento interessa molti comuni italiani, compreso Grosseto, dove loro vivono e come Lega amministrano».

«In secondo luogo, noi oggi non stiamo monitorando, ma a seguito della maggiore presenza di colonie di topi, sono state attivate già lo scorso 15 settembre le azioni necessarie – spiega Elena Nappi, pertanto molto prima che i due rappresentanti della Lega uscissero mediaticamente allo scoperto. Abbiamo subito dato mandato alla ditta incaricata di effettuare più passaggi nei luoghi infestati e collocare trappole con esche rodenticida in ogni sito sensibile del capoluogo. Se i due leghisti fossero stati davvero preoccupati per “l’invasione di topi” avrebbero potuto informarsi dai referenti dell’amministrazione comunale e sarebbero stati rassicurati su quanto il Comune di Castiglione della Pescaia stava facendo. Capisco, però, che occupare spazio sui media è sempre un modo per beatificarsi, che però a volte, come in questo caso, si può rivelare anche superfluo in quanto poco efficace e dannoso per la realtà locale. Allora mi chiedo, visto che la problematica è particolarmente lamentata anche nel comune di Grosseto, perché due grossetani si interessando così tanto del problema nel nostro territorio? Forse perché fa più comodo spostare l’attenzione su un altro comune? Di solito i problemi prima si risolvono in casa propria, poi si va a guardare a casa degli altri».

«Tutte le azioni di derattizzazione – conclude Elena Nappivengono svolte nella più completa sicurezza dei cittadini e degli animali scegliendo un principio attivo e delle formulazioni garantite da utilizzare, in particolare vicino alle zone frequentate da bambini. D’altro canto, non possiamo fare altro che rinnovare l’invito, sensibilizzando residenti e turisti che stanno fortunatamente ancora passando gli ultimi scampoli di vacanza nelle nostre zone, ad evitare di abbandonare rifiuti di ogni genere nell’ambiente, con la creazione di micro-discariche, che favoriscono il proliferare dei roditori, oltre che rendere difficoltose le operazioni di debellamento e bonifica delle aree infestate».

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