Home FollonicaMozione antifascista, La Forgia: “Sinistra nega libertà di espressione e snobba problemi della città”

Mozione antifascista, La Forgia: “Sinistra nega libertà di espressione e snobba problemi della città”

di Redazione
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In questi giorni è stata ripresentata dalla sinistra follonichese, in consiglio comunale, una mozione a favore dei valori repubblicani e democratici del nostro Paese che vede come fine principale quello di limitare spazi e diritti a quelle associazioni, partiti o semplicemente a privati cittadini che non rientrano, a loro giudizio, nella corretta espressione di idee”.

A dichiararlo, in un comunicato, è l’associazione culturale La Forgia.

“In questa mozione si fa riferimento a quelle associazioni che espongono simboli o fanno riferimento a ideologie fasciste o razziste – continua la nota, si fa riferimento alla legge Scelba del 1952 sulla tentata ricostruzione del disciolto Partito Fascista, alla convenzione internazionale sulle discriminazioni razziali del 1975, senza capire su quali basi e da chi verranno stabiliti tali requisiti o se basterà apporre una semplice firma su un modello prestampato, come prevede la mozione, e poi svolgere qualunque attività si voglia”.

Allora ci chiediamo – continuano dall’associazione La Forgiase tale provvedimento interessa anche tutte quelle attività che sorgono su suolo comunale, ci chiediamo e pretendiamo che tale dichiarazione venga rilasciata anche da chi, avendo un’ attività commerciale, occupa suolo pubblico, da chi paga l’ombra per le tende del suo negozio, da chi paga per l’installazione di ponteggi, dai venditori ambulanti con regolare licenza e dai giostrai, che occupano spazi comunali e sono soggetti dunque a non contaminare le ideologie altrui con espressioni non autorizzate. Perché se ciò non avverrà, la mozione è semplicemente un attacco politico di natura ideologica e razzista del pensiero, ovvero un comportamento esattamente uguale a quei presunti nemici immaginari che la sinistra si crea da anni”.

“Tutto questo dovrebbe far riflettere i follonichesi, a pochi mesi dalle elezioni vinte dalla sinistra in modo netto, in attesa dell’esito del ricorso. In consiglio approda un atto semplicemente strumentale ed ideologico che non aggiunge nulla a Follonica se non altro che peggiorare il clima cittadino; invece di pensare ad interventi seri sul turismo, visti i drastici dati di quest’anno, invece di pensare a come migliorare il tessuto economico cittadino piuttosto che tutelare la salute della popolazione, si pensa a combattere un fascismo che non c’è più. La società odierna ha ben altri problemi e più gravi, come ad esempio lo sradicamento di bambini dalle famiglie naturali da parte di assistenti sociali per darli in affido a coppie omosessuali – termina il comunicato -. Sarebbe quindi opportuno, a pari grado, inserire all’interno della mozione, anche una voce che chieda a tutti quelli che fanno richiesta di occupazione del suolo pubblico, di prendere pubblicamente le distanze dai fatti di Bibbiano e dai partiti, che in modo diretto o indiretto hanno permesso che tali fatti si verificassero. A fronte di ciò, se la mozione trovasse accoglimento dall’amministrazione comunale, l’associazione culturale La Forgia promuoverà una raccolta firme tra tutta la popolazione per impedire una vera e propria negazione della libertà di espressione ed opinione, messa in atto da un’unica parte politica“.

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