“Sento il dovere di ringraziare tutti i cittadini che, con un forte sostegno, mi hanno concesso l’onore di guidare, per il secondo mandato, il comune di Arcidosso“.
A dichiararlo è il sindaco di Arcidosso, Jacopo Marini.
“Desidero condividere questa grande emozione e questa grande responsabilità con i componenti della lista ‘Arcidosso, Comunità Viva’ – continua Marini -. Una squadra forte, rappresentativa di tutto il territorio comunale e di tanti settori della vita economica, sociale e culturale del nostro paese. A loro il mio sincero ringraziamento e chiederò a tutti loro, eletti e non eletti, di proseguire nel lavoro già avviato con la scrittura dell’ambizioso programma“.
“Desidero salutare e ringraziare per una campagna elettorale pacata gli altri candidati sindaci – prosegue il sindaco -. Questo atteggiamento ha consentito alla popolazione di poter acquisire utili elementi per una scelta libera e ponderata. Con i consiglieri di opposizione eletti continuerà il rapporto di confronto istituzionale che mi auguro sia proficuo e nel merito delle questioni. Solo cosi, pur nelle diversità progettuali, si farà il bene di Arcidosso e si costruirà un futuro più forte per la nostra comunità. Per riuscirci potremo contare come sempre sul prezioso lavoro di tanti dipendenti e collaboratori della nostra amministrazione, che spesso si trovano ad operare nelle strettoie delle pastoie burocratiche. Sono loro, dai dirigenti agli operai, dalla Polizia municipale alle collaborazioni esterne, che consento di mettere le gambe alle decisioni istituzionali. E’ un lavoro spesso oscuro, dietro le quinte, ma fondamentale“.
“Sono già passati cinque anni dalla mia prima elezione. In questo lustro ho imparato molte cose, ho potuto contare sull’impegno di tanti consiglieri che ringrazio e che mi hanno accompagnato nella prima esperienza. Ce la metteremo tutta, come sempre, per non deludere i nostri concittadini – termina Marini -. Ora la campagna elettorale è finita e un sindaco e una buona amministrazione devono saper unire e rispondere agli interessi collettivi, riponendo le bandiere di appartenenza. Così faremo. Non solo con la forza delle decisioni che prenderemo ma con un valore aggiunto che sarà il nostro tratto distintivo: l’amore per Arcidosso“.

