“Sono perplesso. Fino a qualche giorno fa venivo tirato da tutte le parti per fare dibattiti improvvisati con gli altri candidati sindaco e ora che finalmente un soggetto come Capalbio Libri si rende disponibile a organizzare un incontro serio con regole democratiche per far conoscere tutti e tre i candidati ai cittadini, Valerio Lanzillo diserta la riunione organizzativa e fa sapere che non parteciperà“.
A dichiararlo è Marco Donati, candidato a sindaco di Capalbio.
“La trovo una scortesia non tanto rivolta a me o all’altro candidato, quanto ai cittadini capalbiesi, un vecchio costume caro a una certa parte politica che fa della presunzione e della superiorità la propria arma – spiega Donati -. Ma questo ormai non stupisce più nessuno, non fa breccia e non crea suspence o aspettative. I cittadini hanno bisogno di persone concrete che non snobbano i problemi quotidiani, ma anzi vanno tra la gente, ascoltano spesso il malcontento e recepiscono le idee e gli spunti progettuali”.
“Evidentemente Lanzillo preferisce i tweet di Salvini e le pagine nazionali piuttosto che le piazze capalbiesi e i confronti con i cittadini che però, per me e per la mia lista, sono gli unici veri destinatari di ogni azione di governo sul territorio – termina Donati -. Per questo io ringrazio Capalbio Libri per l’organizzazione del dibattito, mi scuso con tutti coloro che ci avrebbero ascoltato, ma per quello che mi riguarda ogni giorno mi troverete a Capalbio, nelle frazioni, nelle strade, nelle piazze per il futuro di questo straordinario territorio“.

