Si parla di fate alla libreria QB Viaggi di carta (in piazza Pacciardi 1) di Grosseto, venerdì 10 maggio, alle 18.30.
Un viaggio nel mondo affascinante delle tradizioni popolari in una conferenza dal titolo “Viaggio al monte delle Sibille: dalla fata Morgana alla fata Accina, il cammino di una leggenda europea”.
A parlarne Barbara Paganelli, archeologa, Piergiorgio Zotti e Paolo Nardini, dell’Archivio tradizioni popolari della Maremma.
Sul monte Amiata c’era una piccola porta con il nome della Fata Accina, a cui ora non è più possibile accedere. Dove conduceva la galleria dietro la porta? Dalla fata Accina o Alcina, o nel paradiso della Regina Sibilla? Forse la galleria portava ad Avalon? O alla montagna del Graal? Una genuina tradizione popolare si compone strato dopo strato, come un sedimento archeologico vivente. Proprio perché essa è vivente non è possibile separarne gli strati come fanno gli archeologi con i sedimenti. Ma è possibile seguirne le tracce per capire come si sono formati. E cercando questi indizi, durante l’incontro, gli esperti viaggeranno lungo molte antiche strade d’Europa.

