Home GrossetoAttualità Grosseto“Only the brave”: i Vigili del Fuoco grossetani protagonisti della gara che si corre in divisa

“Only the brave”: i Vigili del Fuoco grossetani protagonisti della gara che si corre in divisa

di Redazione
0 commenti 18 views

E’ stata una competizione durissima, sia fisicamente che mentalmente”.

Commenta così, dopo avere finito stremato la sua prova, il Vigile di Fuoco di Grosseto Gionni Bernabini, insieme ai colleghi Guido Petrucci, Fabio Belli e Aldo Cittadino, che hanno preso parte alla manifestazione “Only the Brave”, competizione di cinque chilometri che si corre con la maschera, l’autorespiratore, il casco da intervento e la divisa completa di stivali.

La gara, unica nel suo genere, è organizzata in Trentino, nel paese di Mezzano, dai volontari e ha visto al via 210 partenti in rappresentanza di 62 comandi fra volontari e permanenti provenienti da tutta Italia, compresi austriaci, tedeschi e svizzeri.

Dopo la partenza nei primi 500 metri effettuati di corsa ci siamo sistemati l’attrezzatura indossando casco, auto protettore e tutto il resto – spiega ancora Bernabini, che aggiunge -. All’inizio della salita, i giovani volontari del Trentino avevano già preso la testa della gara e, conoscendo il percorso, gestivano il ritmo. Il tratto fino al primo cambio bombola è risultato facile, con una pendenza che in diversi punti superava il 20%. Sia io, che Petrucci ci siamo uniti ad alcuni gruppi che salivano regolari cercando di trovare un ritmo sostenibile. Nel frattempo, Cittadino è salito un po’ attardato in compagnia di altri atleti. Belli purtroppo, già alle prese con problemi all’equipaggiamento, ha cercao di gestire il meglio possibile la sua riserva d’aria. A circa 5′ dal cambio bombola, il mio auto protettore è entrato in riserva, per cui sono stato costretto a rallentare per riuscire a entrare in zona cambio con la bombola e ancora l’aria disponibile per non incorrere nella squalifica.

Nel ‘caos’ della zona cambio, dove ogni partecipante doveva fermarsi e sostituire la bombola, noi tre siamo riusciti ad arrivare di nuovo insieme, mentre Belli è stato costretto al ritiro a causa della mancanza di aria. Abbiamo iniziato l’ultimo tratto con fondo sassoso. Petrucci, grande esperto di lunghe distanze, ha preso un ritmo insostenibile per me e Cittadino, mentre io, memore del primo tratto di gara, ho cercato di trovare un ritmo che mi portasse all’arrivo con una riserva d’aria sufficiente. Cittadino è salito fra i due grossetani, con Petrucci che ha tagliato il traguardo chiudendo al 74esimo posto con il tempo di 1h,10”. Cittadino, attardato di 9′, si è classificato 125esimo. Io ho transitato sotto il traguardo dell’arrivo al 133esimo posto, con il tempo di 1h,11′. Belli è stato costretto al ritiro per problemi all’attrezzatura. Per dare un idea della difficoltà del percorso, che poteva apparire semplice essendo di soli cinque chilometri, su 210 partenti oltre 50 corridori si sono dovuti ritirare per vari motivi. Da considerare che nella gara non ci sono suddivisioni per età, ma una unica categoria e che l’età media dei partecipanti era al di sotto dei 30 anni, contro i 50 di noi grossetani”, conclude Bernabini.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: