Home GrossetoMobilità urbana, il Pd: “Ecco la nostra ricetta per rendere Grosseto una città vivibile”

Mobilità urbana, il Pd: “Ecco la nostra ricetta per rendere Grosseto una città vivibile”

di Redazione
0 commenti 14 views

Grande partecipazione al circolo Pd Centro di Grosseto per l’incontro organizzato sul tema della mobilità urbana.

“L’obiettivo è stato quello di individuare proposte concretamente realizzabili al fine di rendere la città di Grosseto una città sia a misura di cittadino che di turista – si legge in un comunicato del circolo Pd Centro -. Tra i temi affrontati c’è stato, ad esempio, quello degli attraversamenti ferroviari, dove è stata evidenziata la necessità di risolvere il nodo dell’aumento delle dimensioni degli attraversamenti esistenti, invece di ragionare in merito a bretelle utili esclusivamente al traffico extraurbano. Altro tema cruciale è stato quello relativo all’idea di creare un percorso ‘esclusivo’ stazione – centro storico – ospedale, fruibile utilizzando piccoli mezzi ibridi o elettrici e completamente gratuiti. Inoltre, è stata dibattuta anche l’ipotesi di utilizzare mini-autobus con servizio di fermata a richiesta da far circolare all’interno del centro storico”.

“Uno degli argomenti che ha visto i presenti protagonisti di un ampio dibattito è stato, poi, quello del trasporto su due ruote – continua la nota -. Dopo aver posto l’accento sul fatto che le piste ciclabili esistenti risultano essere frammentate e subordinate al traffico dei veicoli e che non esiste un attraversamento della zona del centro storico, né un attraversamento sicuro della linea ferroviaria, il focus è stato posto anche sulle vaste aree della città che in bicicletta risultano essere raggiungibili solo percorrendo la viabilità ordinaria, mentre altre come, ad esempio, le zone artigianali e le zone commerciali della zona nord, sono del tutto irraggiungibili. Tra le tante proposte la soluzione ideale è apparsa quella della creazione in strada o sui marciapiedi di passaggi dedicati da affiancare alla creazione di nuovi collegamenti con le aree difficili, se non addirittura attualmente impossibili da raggiungere”.

“Tra le problematiche specifiche è stata evidenziata quella del traffico su via Oberdan. A tale riguardo, basti pensare, ad esempio, al passaggio dei grandi autobus con l’obbligo di svoltare prima su via Tripoli e poi su via Corridoni. Com’è noto, il disagio è a dir poco evidente e, stando all’opinione degli iscritti, potrebbe essere facilmente ridimensionato concentrando il traffico pubblico sia in entrata da est che in uscita verso Siena – Firenze su via Oberdan, trasformandola in un’arteria completamente a doppio senso – spiega il Pd -.  Vera e propria piaga cittadina è, poi, la cosiddetta sosta selvaggia che potrebbe essere risolvibile ricorrendo ad un’automobile elettrica, guidata da un agente della municipale munito di go-pro. In pochissimi giorni, oltre a risollevare le sorti del bilancio comunale, il problema potrebbe essere ridotto al minimo. In ultimo, in occasione dell’incontro si è affrontato anche il tema dell’accesso libero nel centro storico, palesemente non più sostenibile. La proposta, in questo caso, è di far entrare tutti all’interno dell’anello, dando, però, solo ai residenti la possibilità di sostare, ad eccezione delle auto elettriche, dei motorini e delle biciclette. Esclusivamente pedonali, invece, dovrebbero essere solo il corso e piazza Duomo. Gli ingressi e le uscite da Porta Nuova dovrebbero essere, infine, liberi e dovrebbe essere limitata a la profondità dei dehors a non più di un terzo della dimensione della strada sulla quale prospettano”.

“Queste vogliono essere solo delle proposte volte a incentivare l’amministrazione ad intervenire al fine di rendere più facile la vita di cittadini e turisti e nell’ottica di una mobilità davvero sostenibile – termina il comunicato -. Ci auguriamo, dunque, che possano essere prese in considerazione e dibattute nelle sedi opportune”.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: