Pro Loco e Comune di Grosseto insieme per celebrare le usanze maremmane.
Sabato 28 aprile, al Teatro degli Industri, va in scena la seconda edizione di “Maremma: festa della tradizione“, una giornata di spettacoli dedicata alla storia maremmana, quella storia legata alla campagna, al focolare, ai cicli delle stagioni, fatta di racconti orali e canti popolari.
L’evento, che si dividerà in due appuntamenti – la mattina alle 9.45 per gli studenti delle scuole superiori cittadine e alle 20.45 per tutti i maremmani –, ha il sostegno di Confcommercio Grosseto, Banca Tema e Frantoio Capalbio e della neonata associazione “Maremma, cultura popolare”, creata proprio per raccogliere e conservare le tradizioni del territorio.
Entrambi gli spettacoli saranno presentati dal giornalista Giancarlo Capecchi: sul palco saliranno il Coro degli Etruschi, I Pici ‘gnoranti, i gruppi folcloristici di San Rocco e Albinia, il cantautore Mauro Cechi, i poeti estemporanei Fernando Tizzi e Alessandro Cellini, l’artista dell’improvvisazione Irene Marconi, il soprano Francesca Magdalena Giorgi, l’insegnante liceale Letizia Stammati e l’attore e doppiatore Stefano Dori.
Un contributo importante all’iniziativa arriva anche dagli studenti del polo liceale e dell’istituto artistico di Grosseto che hanno curato l’allestimento scenografico, la coreografia video e alcune letture di scrittori e poeti della tradizione e della letteratura maremmana.
Lo spettacolo serale è gratuito. L’appuntamento con “Maremma: festa della tradizione” è sabato 28 aprile alle 9.45 con gli studenti grossetani e alle 20.45 con chiunque voglia conoscere o ricordare le usanze maremmane, declinate in tutte le loro affascinanti sfumature.

