Home GrossetoMisericordia, Virciglio: “Ascensore dell’Ooncologia rotto da un mese, disagi per i pazienti”

Misericordia, Virciglio: “Ascensore dell’Ooncologia rotto da un mese, disagi per i pazienti”

di Redazione
0 commenti 3 views

Mi trovo mio malgrado ad evidenziare una grave inefficienza strutturale del nostro ospedale cittadino Misericordia“.

A dichiararlo è Pasquale Virciglio, consigliere comunale del gruppo misto a Grosseto.

“Molti utenti mi hanno segnalato che l’ascensore della palazzina del reparto di oncologia è fuori servizio da più di un mese – sottolinea Virciglio -. Da consigliere comunale trovo grottesco ed assurdo un disservizio tale per una tipologia di pazienti , quelli oncologici, che dovrebbero essere tutelati e protetti considerato il percorso terapeutico che devono affrontare. Verrebbe da dire ‘oltre la chemio la beffa’, parafrasando il popolare detto. Basti pensare a pazienti e familiari che tutte le settimane si recano in reparto per fare chemio, terapie, visite, controlli, analisi del sangue nel reparto di oncologia che si trova al quarto piano di una palazzina esterna, che da oltre un mese trovano l’ascensore all’entrata che è guasto“.

“Dopo aver fatto un sopralluogo, ho telefonato all’ufficio informazioni e mi è stato detto che manca un pezzo e che per accedere può essere preso un altro ascensore, peraltro come indicato con un cartello messo di recente con indicazioni di difficile comprensione – continua il consigliere comunale -. La mancanza di un pezzo non può e non deve essere una giustificazione, anche perché molti non trovano l’altro ascensore, che si trova in una altra posizione non semplicemente raggiungibile, ed alcune persone anziane sono costrette a salire a piedi“.

“Mi sembra una cosa fuori dal mondo che ci voglia più di un mese per ordinare un pezzo di ricambio, e se già siamo costretti ad accettare tagli alla sanità inaccettabili da parte della Regione e dei ministeri, trovo grottesco che anche l’accesso ad un reparto come quello oncologico sia così difficoltoso. La categoria medica e paramedica può mettere pezze a tali mancanze con professionalità, ma almeno i requisiti strutturali siano garantiti da chi di dovere – termina Virciglio -. Pertanto mi faccio promotore di stimolare la direzione del nostro ospedale cittadino ad una rapida soluzione del guasto dell’ascensore e contestualmente ad indicare più chiaramente percorsi alternativi per non gravare di ulteriori pesi i nostri malati oncologici. È una richiesta di umano buonsenso in cui se necessario coinvolgerò il sindaco le altre forze politiche sensibili all’argomento“.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: