L’Amministrazione comunale di Castiglione della Pescaia ha aderito all’undicesima edizione dell’evento internazionale, promosso dal WWF: “Earth Hour 2018”, l’Ora della terra.
“Il 24 marzo – spiega il sindaco Giancarlo Farnetani – dalle 20:30 alle 21:30, si terrà la più grande mobilitazione globale dei cittadini e delle comunità di tutto il pianeta per la lotta al cambiamento climatico. Le luci, si spegneranno per un’ora su ponte Giorgini, sulla facciata esterna della Biblioteca comunale Italo Calvino, nel parcheggio davanti al Comune, sul pedonale della Strada provinciale n. 3 del Padule e nella ciclabile in direzione di Marina di Grosseto. Compiere questo gesto simbolico – aggiunge il sindaco – offrirà un momento di riflessione, gli abitanti di Castiglione della Pescaia, assieme a centinaia di milioni di persone in tutto il mondo, prenderanno maggior conoscenza che solo realizzando azioni efficaci sul risparmio energetico si può dare al mondo un futuro e finalmente la sfida al cambiamento climatico darà i risultati auspicati”.
“L’Amministrazione comunale – sostiene il vicesindaco Elena Nappi, che segue anche le politiche ambientali – vuol far arrivare il messaggio che anche con un piccolo e semplice gesto, dimostriamo quanto abbiamo a cuore il benessere del territorio.
Mi permetto di invitare tutti i cittadini – suggerisce Elena Nappi – a spegnere le luci e tutti i dispositivi elettrici non indispensabili affinché ‘L’Ora della Terra’ non sia solo un’ora di consapevolezza condivisa ma anche un momento propositivo che ricordi a ciascuno di noi l’importanza dell’impegno concreto per la salvaguardia del nostro pianeta sulla strada della sostenibilità”.
Manifestazioni come questa – sostiene Nappi – sono appuntamenti preziosi, utili a ricordare di non dare assolutamente per scontato quanto di bello ci circonda. Tutti quanti, ogni giorno, bisogna prenderci l’impegno di compiere piccole scelte, che contribuiranno a tutelare questo patrimonio, che la natura ci ha offerto”.
“Un impegno che dobbiamo prendere verso i giovani – conclude il vicesindaco – che rischiano più di altri di subire e vedere le conseguenze più drammatiche del cambiamento climatico. Come rappresentanti delle istituzioni ci spetta l’onere di fare da promotori del cambiamento, un ruolo importante che portiamo avanti quotidianamente in ambito ambientale e i nostri sforzi sono stati riconosciuti dai maggiori enti nazionali ed internazionali”.
Sono oltre un miliardo di persone, più di 120 paesi del mondo, che dalle 20.30 alle 21.30 di sabato 24 marzo spegneranno le luci, aderendo di fatto all’iniziativa per la riduzione dei consumi energetici.
L’iniziativa, nata nel 2007 a Sydney, tra le 20:30 e le 21:30 del 31 marzo 2007, coinvolse circa 2.2 milioni di persone. Negli anni successivi l’adesione è stata sempre maggiore.

