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“Ritratti”: mostra di Emiliano Baldi al teatro del Ciliegio

di Redazione
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Vernissage della personale “Ritratti” di Emiliano Baldi, domenica 18 marzo, alle 20.30, al teatro del Ciliegio di Monterotondo Marittimo. Si tratta del terzo appuntamento con “Ar-teatro” quadri fuori scena, le mostre d’arte contemporanea che accompagnano la stagione teatrale di Monterotondo Marittimo.

“Ritratti” sarà visitabile al teatro del Ciliegio dal 18 marzo all’11 aprile, dal martedì al sabato, dalle 15 alle 18. Ingresso libero.

Emiliano Baldi nasce in Maremma nel 1978. La sua terra, dove vive e lavora e da cui si è allontanato per un periodo solo per completare la sua formazione artistica, è la fonte d’ispirazione di tutto il suo universo creativo. Dopo la maturità artistica al Liceo “Pietro Aldi” di Grosseto nel 1996, si trasferisce a Firenze, sua patria elettiva, per frequentare l’accademia di Belle Arti e laurearsi nel 2001. Il suo percorso artistico ha avuto inizio con la pittura, in parallelo con l’incisione all’acquaforte, ma il desiderio autentico di approfondire e sperimentare lo ha spinto in tempi recenti ad avvicinarsi alla scultura, utilizzando vari materiali, dal ferro, al marmo, alla cera, fino ai materiali di riuso, con ottimi riconoscimenti da parte di pubblico e critica.

Giovane artista poliedrico e sperimentatore, vincitore assoluto della terza edizione del concorso internazionale Primal Energy International Art Prize, dal 2013 Emiliano Baldi fa parte del team creativo di Gad, l’Art Factory assieme cui crea e dà vita ad originali progetti artistici che viaggiano in tutto il mondo.

La mostra

Profondamente attratto dalla figura umana, dal corpo, da un volto, nel cui movimento o espressione, l’artista intravede il manifestarsi di una realtà sconosciuta, da scoprire, da indagare, che si rivela, spesso inconsapevolmente, solo agli occhi di chi sa guardare e vedere oltre.

I corpi, i volti che prendono forma nelle opere, non sono esercizi di stile, anatomie di tipo accademico, ma tangibile profonda ricerca dell’essere. Una vita percepita dall’artista in maniera forte, netta, decisa e che con grande vigore, esprime nelle opere attraverso la materia, l’impasto denso dei colori, che plasma, aggiunge, mescola, scava, incide, in una crescente voluta esasperazione delle forme. A cura di Alessandra Barberini.

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