“Sulla Tirrenica le ipotesi sono due: o il sindaco di Orbetello si è addormentato non accorgendosi di niente, oppure prende in giro per l’ennesima volta i cittadini. E tra le due non sappiamo quale sia l’ipotesi migliore”.
Ad affermarlo è Alessandro Brunini, candidato dii Liberi e Uguali per la provincia di Grosseto, oltre che di Piombino e Isola d’Elba, dopo aver letto la notizia anticipata dal Fatto Quotidiano sull’allungamento dell’autostrada, che non si fermerà ad Ansedonia, ma arriverà fino a Orbetello Scalo.
“Che il sindaco Casamenti fosse d’accordo con questa soluzione era noto da tempo, anche se poi ha finto di cambiare idea e ciò giustificherebbe il suo imbarazzato silenzio. Silenzio che forse dovrebbe essere tenuto anche dal candidato di centrodestra e assessore ad Orbetello, Berardi – spiega Brunini –. Il prolungamento di sei chilometri, non prendiamoci in giro, è un modo per fare entrare la Sat e l’autostrada in tutta la Maremma nonostante la contrarietà dei cittadini, allungarla verso Orbetello è il cavallo di Troia per poi occupare l’intera fascia costiera. Se così non fosse, non si capisce come mai non sia stata tolta la concessione a Sat, nonostante l’annuncio del Governo sull’adeguamento dell’Aurelia ad opera di Anas e i problemi con la Commissione europea che ha accusato l’Italia di aver dato la proroga a Sat senza una regolare gara di appalto. In tutto ciò sono evidenti le responsabilità del Partito Democratico che finora ha fatto ‘muro’ a ogni livello in difesa del concessionario, quasi fossero gli interessi di Sat prioritari rispetto a quelli degli abitanti della Maremma, in perfetta sintonia col centrodestra. Non vorremmo a riguardo che ci fosse un accordo trasversale, su questo come su altri temi, magari buono anche per fini elettorali”.
“Noi – conclude Brunini – ribadiamo con forza il no all’autostrada: l’Aurelia deve restare pubblica e gratuita e, soprattutto, messa in sicurezza. A partire da Capalbio, il tratto più pericoloso, dove purtroppo abbiamo perso il conto del numero di incidenti”.

