“Apprendiamo con rammarico ed una punta d’amarezza che i giochi da parte del Comune sono stati fatti e che la Cittadella della salute, futuro fiore all’occhiello per il nostro territorio, progettata quasi come un continuo edificio con ospedale, non si farà. Sacrificata sull’altare del lucro e del risparmio, è stata surclassata a semplice casa della salute e verrà situata a Neghelli, situata nei vecchi locali della ex Inam“.
A dichiararlo è Claudio Amorevoli, portavoce del coordinamento comunale del Pci di Orbetello.
“Tutto ciò a discapito dei malati in primis e di tutti i cittadini, mere pedine non degne di opinione dato che tutto è stato deciso nelle ‘buie’ stanze del nostro Comune tra dirigenti Asl, che percepiscono fior fiore di stipendio, ed esperti del Comune – spiega Amorevoli -. Pensiamo che il sindaco abbia presenziato e francamente il gioco al ribasso sulla pelle dei ‘suoi’ cittadini, che ha portato avanti, ci appare molto triste. La malattia non guarda le caste. La salute è un bene prezioso, un diritto, sarebbe stato auspicabile, che il primo cittadino, lottasse per il miglior risultato“.
“Non si cercano saldi e non si esulta per un ribasso che gioverà soprattutto alla Asl. Il Il luogo dove poi sorgerà la ‘casa’ è a nostro avviso obsoleto: Neghelli in questi anni, è sotto gli occhi, o quasi, di tutti, si è ampliato e lo stabile dell’ex Inam adesso è situato in un luogo privo di parcheggio su una strada molto transitata, che in estate diventa caotica e soggetta a parecchi incidenti. Una persona che sta male tra file al semaforo e spasmodiche ricerche per un parcheggio può tranquillamente morire – termina Amorevoli -. Tralasciamo per adesso, ma torneremo sull’argomento e sulla questione dei servizi sociali che saranno ‘traslati’ al Pacchioni. Sì, quel Pacchioni costruito per ospitare una casa di riposo per anziani, possibilmente comunale, anche per pensionati con poco reddito, progetto ormai accantonato ?Non per noi, non per il Partito comunista italiano“.

