Il museo follonichese Magma, il 18 ottobre scorso, con provvedimento di adozione n.15093, ha ottenuto dalla Regione Toscana il riconoscimento come Museo di rilevanza regionale per il 2017. L’iter di riconoscimento, come da legge n.21/2010, per il 2017 aveva 21 musei candidati, di cui solo 6 sono stati riconosciuti, tra cui il museo follonichese.
“Un risultato di grande soddisfazione per l’amministrazione comunale – dichiara l’assessore Barbara Catalani -, frutto di un percorso di sensibilizzazione intrapreso ormai da alcuni anni con la Regione, che ci ha supportato con azioni di formazione e consulenza per il raggiungimento di standard previsti dal Ministero“.
L’accreditamento è il riconoscimento del possesso del Magma dei requisiti di qualità, che vanno dalla presenza di un direttore e di un regolamento, all’apertura al pubblico di almeno 24 ore a settimana, fino all’attività educativa-didattica strutturata e all’abbattimento di barriere architettoniche e culturali.
“Tanto è stato fatto e molto si può ancora fare – aggiunge il direttore Claudia Mori –, oltre a mantenere il riconoscimento ricevuto, che periodicamente sarà sottoposto a verifica da parte della Regione; possiamo ampliare, per esempio, l’offerta culturale, aprendo il museo a nuovi pubblici e rafforzando la funzione educativa, che è una delle priorità di un museo“.
“Per l’amministrazione Benini questo è un altro importante obiettivo raggiunto – conclude l’assessore Catalani –. Un museo come il Magma, riconosciuto sia a livello nazionale che internazionale, aspettava solo di poter rientrare tra i musei di rilevanza regionale. Dopo un lungo periodo di verifiche sulla qualità e sulla accessibilità, finalmente la nostra domanda è stata accolta positivamente dalla Regione Toscana. Un risultato che conferma l’importanza di questa istituzione e che ci obbliga a proseguire nella direzione della qualità alta“

