Si terrà dal 20 al 25 novembre il “Corso di alta formazione nel turismo ambientale – Buoni turismi per una buona crescita. Il territorio come laboratorio di turismo formativo esperienziale”.
Sei giorni di formazione nel centro nazionale Il Girasole di Legambiente, punto di riferimento per l’educazione ambientale e per il turismo sostenibile dell’associazione del Cigno verde. Il corso è promosso da Vivilitalia in collaborazione con Legambiente, la Scuola di management del turismo di Trento, la Fondazione Atlante per la Maremma, la Confesercenti Toscana e con il partenariato del Parco regionale della Maremma.
“Con l’alta scuola di formazione sul turismo ambientale – ha spiegato Angelo Gentili, responsabile Legambiente Turismo – prende il via un progetto unico a livello nazionale che avrà continuità nel corso dei prossimi anni per qualificare imprenditori del settore turistico, giovani laureati ed esperti che potranno valorizzare la Maremma toscana e le sue enormi potenzialità nell’ambito del turismo sostenibile. Questo anche attraverso una serie di testimonianze di esperti autorevoli a livello nazionale, oltre alla presentazione dei diversi segmenti turistici che sono oggi all’avanguardia. L’obiettivo è quello di creare nuova economia e garantire occupazione rispettando al tempo stesso il paesaggio, la cultura e la storia dei territori”.
L’evento si articolerà in lezioni con docenti universitari, esperti del settore, visite esterne e incontri riguardanti esperienze di buone pratiche selezionate da Asta (Alta scuola di turismo ambientale).
Tra i docenti presenti Paolo Grigolli, direttore della Scuola di management del turismo di Tsm (Trento), coordinatore e tutor del corso, Davide Marino dell’Università del Molise, Francesca Papini del Centro interuniversitario sul Turismo dell’Università di Firenze, Flavia Coccia dell’Isnart Unioncamere, Sebastiano Venneri, presidente di Vivilitalia, Veronica Gentili, web social media marketing.
Governance di sistema, creazione del prodotto turistico e promo-commercializzazione sono i tre grandi filoni su cui si misureranno i partecipanti. L’obiettivo del corso Asta, infatti, sarà far comprendere il percorso di costruzione di un turismo durevole in territori complessi, sintesi di relazioni nevralgiche quali: tutela del paesaggio, agricoltura e prodotto tipico; sviluppo turistico e qualità di vita dei residenti; responsabilità condivise e interessi di parte; identificazione delle comunità locali.
Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di frequenza.
Le iscrizioni per la partecipazione dovranno essere presentate fino al 13 novembre, secondo le seguenti modalità: a mano al circolo Festambiente di Legambiente in località Enaoli, a Rispescia, oppure tramite mail a segreteria@festambiente.it o ancora con fax allo 0564.487740. Per informazioni sul corso e sull’iscrizione: www.festambiente.it o www.legambienteilgirasole.it, o al numero 0564/487711.

