I sindaci dei Comuni di Castell’Azzara, Manciano, Pitigliano, Semproniano e Sorano hanno scritto una lettera al Garante delle comunicazioni contro la decisione di Poste italiane di consegnare le lettere e le bollette a giorni alterni.
La lettera
Ecco il testo integrale della lettera:
“I sottoscritti sindaci dei Comuni di Castell’Azzara, Manciano, Pitigliano, Semproniano e Sorano, vista l’imminente riorganizzazione del servizio di recapito della posta, da parte di Poste Italiane Spa, nei nostri Comuni, che prevede l’implementazione della consegna della corrispondenza a giorni alterni, su base bisettimanale, chiediamo con la presente un incontro urgente con Codesta Autorità, considerata la sicura ricaduta negativa di tale riorganizzazione sul servizio e sull’occupazione.
Quelli da noi amministrati sono territori montani, quindi svantaggiati, ed in base alla normativa vigente il recapito universale della corrispondenza deve essere garantito per tutti i nostri territori.
Non comprendiamo per quali motivi Codest Autorità abbia approvato, in alcuni territori montani e non in altri, l’implementazione di zone di recapito denominate ‘plus’, nelle quali saranno effettuate consegne prioritarie.
Le nostre zone sono già state fortemente penalizzate da altre riorganizzazioni, con la definitiva chiusura di alcuni uffici postali. Per questo chiediamo una maggiore attenzione e rispetto per le nostre aree, vaste e disagiate.
Chiediamo quindi di rivedere il riassetto del recapito universale nei nostri territori, e diffidiamo contestualmente Codesta Autorità a dare corso a questa scellerata riorganizzazione“.

