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Cambia il comandante di reggimento al Savoia Cavalleria

di Redazione
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Giovedì 31 agosto, in concomitanza con la celebrazione della festa di corpo del Savoia Cavalleria, avrà luogo, presso la caserma Beraudo di Pralormo, la cerimonia di cambio tra il colonnello Aurelio Tassi (in foto), attuale 102° Comandante di Reggimento, ed il colonnello Cristian Margheriti.

L’avvicendamento, che culminerà con il vero e proprio passaggio dello Stendardo nelle mani del 103° Comandante, avrà luogo contestualmente alla rievocazione di uno dei più gloriosi giorni della storia del Reggimento, la carica di Insbucenskij: i cavalieri paracadutisti del Savoia ricordano infatti gli eroi che, il 24 Agosto 1942, spronarono i loro cavalli al galoppo nelle steppe russe, riuscendo ad avere la meglio di un nemico superiore per numero ed equipaggiamento, scrivendo una memorabile pagina della storia militare italiana.

Ora, a 75 anni di distanza, ma sempre con l’esempio di quegli eroi come faro, gli uomini e le donne del “Savoia Cavalleria” rendono il loro ultimo deferente saluto al Comandante che li ha guidati e sostenuti, pronti ad accogliere chi continuerà la sua opera negli impegni futuri.

Alla cerimonia presenzieranno il sindaco della città di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna, il Comandante della Brigata Paracadutisti Folgore, generale di brigata Rodolfo Sganga e numerose autorità militari e civili, a dimostrazione della riconoscenza per i traguardi ottenuti, tanto nell’ambito grossetano, di cui il Reggimento è orgogliosamente Cittadino Onorario, che delle intense operazioni militari cui ha partecipato

Il colonnello Aurelio Tassi, dopo due anni di comando alla testa delle sue Cravatte Rosse, si appresta a svolgere un incarico di elevato prestigio in teatro estero, mentre per il colonnello Cristian Margheriti, proveniente dal NATO Rapid Deployable Corp di Solbiate Olona, si prospetta un periodo di sfide intense, che lo vedranno approntare e schierare i suoi cavalieri paracadutisti dal Libano, sotto l’egida delle Nazioni Unite, al suolo nazionale, nell’operazione “Strade Sicure”.

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