Lo aggrediscono in tre all’interno del casolare abbandonato dove dimora e lo colpiscono ripetutamente con delle bottiglie infrante, procurandogli numerosi tagli su tutto il corpo.
Disturbati dall’arrivo di altri connazionali, gli aggressori si distraggono quel tanto che basta per consentire al magrebino di darsi alla fuga, raggiungendo il centro cittadino per farsi medicare.
I Carabinieri di Follonica intervengono cercando di ricostruire la vicenda. L’uomo tuttavia è poco collaborativo ed offre scarse indicazioni, dalle quali tuttavia i militari riescono a risalire ai fatti.
Così, alle prime ore dell’alba scatta il blitz nel casolare situato nelle campagne a ridosso del centro abitato follonichese. Sono ancora lì i tre aggressori. Dormono tra i vetri delle bottiglie ed altro materiale accumulato.
Si chiude così una vicenda che ha impegnato i militari della Compagnia di Follonica in un’intensa attività di ricostruzione e ricerca, riuscendo a risalire ai tre aggressori, tutti di origine marocchina, irregolari e con precedenti, come la vittima. Tutti denunciati per sequestro di persona e lesioni aggravate ed avviati per le procedure di espulsione.
Ancora da chiarire il movente.

