Martedì 20 giugno, alle 18, nella sede della Pro Loco di Grosseto, il giornalista Enrico Pizzi e lo scrittore Carlo Legaluppi dialogheranno con lo scrittore Vanni Santoni, autore di uno dei racconti della raccolta “L’agenda ritrovata – Sette racconti per Paolo Borsellino”, edita da Giangiacomo Feltrinelli Editore e curata da Gianni Biondillo e Marco Balzano nell’ambito del progetto dello stesso nome.
Durante l’incontro, sarà disponibile l’agenda rossa intitolata “La Maremma per Paolo“, sulla quale i partecipanti che lo desiderino potranno scrivere un loro pensiero. Questa agenda verrà affidata ai ciclisti e, insieme all’Agenda ritrovata, viaggerà fino a Palermo, dove verrà consegnata nelle mani di Salvatore Borsellino.
L’organizzazione dell’evento è a cura della Libreria Paoline di Grosseto e del gruppo Agostino Catalano – Maremma del Movimento delle Agende rosse. La cantina dei Vignaioli del Morellino di Scansano contribuirà all’evento con una degustazione dei suoi vini, che saranno accompagnati da piatti freddi del bar-ristoro del Dopolavoro ferroviario. Ingresso libero.
«L’Agenda Ritrovata» è un progetto ideato dall’associazione L’Orablù di Bollate (Milano), che è diventato realtà grazie alla collaborazione del Movimento delle Agende rosse di Salvatore Borsellino e della Fiab, con il sostegno, tra gli altri, di Coop Lombardia e Legacoop.
Una ciclostaffetta composta da tre coraggiosi ciclisti percorrerà tutta l’Italia, da Milano a Palermo, facendo 24 tappe, e portando un’agenda rossa, l’Agenda ritrovata, appunto, che simboleggia quella sottratta dalla macchina del giudice Paolo Borsellino subito dopo la strage di Via D’Amelio, per testimoniare che c’è un Paese che non vuole dimenticare.
La tappa grossetana, fortemente voluta dal gruppo Agostino Catalano – Maremma del Movimento delle Agende rosse con la collaborazione di Fiab Grosseto Ciclabile, ha ricevuto ad oggi il patrocinio della Polizia di Stato, della Regione Toscana, della Provincia, della città e della Diocesi di Grosseto e dei Comuni di Castell’Azzara, Chianciano Terme, Civitella Paganico, Follonica, Massa Marittima e Orbetello.
Vanni Santoni è nato a Montevarchi (Arezzo) nel 1978. Vive e lavora a Firenze. Ha pubblicato racconti e reportage su ‟La Repubblica”, ‟Il Manifesto”, ‟Mucchio”, ‟Nazione indiana”, ‟Mostro”, ‟Slipperypond”, ‟Terranullius” e ‟Re:vista”. È stato co-fondatore del progetto Sic – Scrittura industriale collettiva. Firma una rubrica quotidiana sull’inserto fiorentino del ‟Corriere della Sera”. Nel 2006 il suo libro “Personaggi precari” ha vinto il Gran Premio Scrittomisto.

