“In una nota del Pd si legge che il nostro partito si sarebbe, a parer loro, tacitamente dimostrato favorevole ad un modello di accoglienza funzionante sul nostro territorio“.
A dichiararlo, in un comunicato, è Fratelli d’Italia di Orbetello.
“Riteniamo tali affermazioni, oltre che dettate dalla voglia di cercare un barlume di visibilità, sinceramente comiche – spiega la nota -. Non ci risulta proprio che l’amministrazione di cui facciamo parte abbia messo a disposizione locali di sua proprietà o favorito in alcun modo un arrivo di clandestini richiedenti asilo. Non c’è nessun modello positivo cui plaudire, l’accoglienza architettata dal Pd a livello nazionale è un fallimento a tutti i livelli, oltre ad essere un perfetto assist ai trafficanti di uomini e alla malavita“.
“Non ci sono realtà virtuose,che vedono persone essere entrate a far parte del tessuto sociale, grazie a fantomatici percorsi di inserimento, ma solo uno sfruttamento della situazione da parte di privati e cooperative solo per fini economici. Questa è realtà, chi vuole guadagni facili mette a disposizione immobili e lo fa bypassando la volontà degli amministratori e dei residenti, perché in Italia grazie al Pd non conviene più fare impresa, ma accogliere ed incassare – continua Fratelli d’Italia -. Il business dell’immigrazione rende in questo momento quanto quello della droga, miliardi di euro che in nome del falso buonismo spendiamo ogni anno in maniera dissennata, togliendo risorse a servizi, assistenza, opere e tutto quello che occorre ai nostri concittadini“.
“Se sul nostro territorio ci sono privati che hanno partecipato al bando di assegnazione o che parteciperanno non lo faranno sicuramente con la nostra approvazione, ma purtroppo questo è quello che il Pd e la sinistra vogliono, un far west, uno stato che non sa più occuparsi dei bisogni degli italiani, ma che pensa solo a favorire facili economie e mercati. Questo non lo accettiamo e lo combatteremo e cambieremo – termina la nota -. Saremo in piazza nelle prossime settimane per sostenere la proposta di legge ‘Taglia business immigrazione’, una legge per avere regole più chiare e giuste nell’accoglienza degli immigrati, così da obbligare le cooperative a rendicontare le spese“.

