Ha minacciato con un attrezzo una guardia giurata che lo ha scoperto mentre stava compiendo un furto, ma è stato bloccato dall’intervento tempestivo della Polizia ed è stato arrestato.
Il protagonista della vicenda, accaduta ieri sera a Grosseto, è un tunisino pluripregiudicato, in Italia senza fissa dimora e clandestino.
Intorno alle 21.30, una Volante della Polizia è arrivata in via Don Minzoni, negli uffici della Asl, su richiesta di una guardia giurata che, poco prima, avvertita dall’allarme antintrusione, aveva sorpreso il nordafricano all’interno dell’edificio.
Una volta scoperto, l’uomo si è diretto verso il vigilantes con una cesoia da carrozziere in mano e lo ha minacciato con l’obiettivo di fuggire ed evitare di essere bloccato.
Fortunatamente, il tempestivo intervento della Polizia ha scongiurato il peggio e ha permesso di arrestare per rapina il tunisino.
Dal sopralluogo effettuato all’interno degli uffici dagli agenti, è stato accertato che il ladro era penetrato nell’edificio dopo aver forzato il maniglione e la porta d’ingresso, situata di fronte all’ascensore.
Quindi, il nordafricano aveva danneggiato due distributori automatici di bevande e, soltanto da uno di questi, aveva rubato le monete.
Da ulteriori accertamenti effettuati sull’identità dell’uomo, è emerso che su di lui pendeva un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Grosseto e che non aveva eseguito l’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale.
Per questi motivi è stato denunciuato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria.

