Sabato 28 gennaio, le Rsa di Cgil, Cisl e Uil, insieme ai segretari provinciali di categoria, hanno incontrato il sindaco di Follonica Andrea Benini e l’assessore Massimo Baldi nella sede dell’amministrazione comunale di Follonica.
“L’incontro ha approfondito la situazione di crisi di Unicoop Tirreno, cui la dirigenza intende far fronte con un’operazione assolutamente cruenta e incomprensibile: 480 esuberi full-time (circa 650 lavoratori), chiusura di alcuni punti vendita, nessun vero piano di rilancio – si legge in un comunicato del Comune di Follonica -. Scelte che si rifletterebbero drammaticamente su questo territorio sia economicamente, sia socialmente. La crisi non è casuale, ma frutto di molti anni di incapacità gestionale, che non può ripercuotersi in modo così violento sui lavoratori, rispetto ai quali Benini e Baldi hanno espresso pieno appoggio riguardo a tutte le iniziative che intenderanno intraprendere”.
“La notizia della sospensione dello sciopero previsto per domani e l’apertura di una trattativa avviata nel corso dell’ultimo incontro a Firenze rappresentano uno spiraglio di speranza, al quale però da parte di Unicoop Tirreno dovranno seguire misure concrete a favore dei lavoratori, valutando soluzioni alternative rispetto alla chiusura di numerosi negozi, soprattutto in provincia di Grosseto – termina la nota –, riconsiderando lo scellerato piano di licenziamenti, proponendo un autentico piano di rilancio, investendo sul futuro della Cooperativa, che rappresenta un patrimonio importante per tutto il nostro territorio”.

