Home GrossetoRaggruppamento Politico Autonomo: “Nessuna discontinuità con la precedente amministrazione, mancano progetti”

Raggruppamento Politico Autonomo: “Nessuna discontinuità con la precedente amministrazione, mancano progetti”

di Redazione
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Sì, forse è vero quello che commentano molti dei sostenitori di questa coalizione alle ultime elezioni amministrative: la discontinuità con la precedente amministrazione non viene percepita“.

A dichiararlo, in un comunicato, è il Raggruppamento politico autonomo.

“Di cene se ne sta facendo tante, di fotografie pure, di slogan altrettanto, ma sul sociale assenza totale di contenuti e progetti – continua il comunicato -. Sull’economia non si capisce che visione di prospettiva si abbia in mente, sulla sicurezza, cavallo di battaglia elettorale, si parla di task force (fa meno scena, ma da noi si chiama unità operativa), anche in funzione antidegrado; si parla di 12 telecamere (ma il progetto era della precedente amministrazione) davanti all’ospedale; di una folkloristica presenza dei butteri sulle Mura medicee, ma niente, dicono in molti, è cambiato. Sulla cultura aspettiamo ancora un progetto che possa definirsi tale, a parte qualche idea personale del nuovo presidente di Grosseto Cultura; sui rifiuti siamo in attesa di conoscerne il progetto molto esaltato, ma ancora top secret dell’assessorato di riferimento. Staremo a vedere“.

“Dopo l’exploit dovuto ai risultati dell’indagine della magistratura, quali saranno le azioni politiche vere, quelle che possono cambiare le cose, rammentando, nel frattempo, che il problema dei rifiuti va di pari passo con quello dell’acqua – sottolinea la nota -. Ovvero referendum 2011. Se non fosse così, si parla di aria fritta come spesso purtroppo accade. Nel frattempo, ancora una volta qualcuno sta raccogliendo le firme dei cittadini contro furti e rapine. Aveva intrapreso analoga iniziativa lo stesso assessore Turbanti, che ci aveva costruito su la propria campagna elettorale con la proposta, addirittura, di un assessorato alla sicurezza, ritenuto la soluzione del problema. Come qualcuno dice, dopo sei mesi in questo settore non è cambiato niente, anzi…“.

“Ma qualcun altro sottolinea che, se ritardi ci sono, la colpa va ricercata negli addetti ai lavori della municipalizzata, che non sta seguendo la linea indicata. Già, la colpa è sempre di altri, qualora, però, in questo caso, si intravedesse una linea, intesa in senso politico, ovviamente, non in senso Disneyland Park – conclude il Raggruppamento Politico Autonomo -. E così, con questo, tutti rimarranno nella propria certezza di essere bravi, giusti e forse unici come avveniva nelle migliori Consorterie. Già, tra poco dovremmo trovargli pure un nome. Ma forse già ce l’ha“.

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