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Nuova regolamentazione sulle locazioni turistiche, Fiaip: “Norma anticostituzionale”

di Redazione
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Positivo riscontro di presenze per il “Fiaip Day,” l’iniziativa organizzata giovedì scorso a Grosseto da Fiaip Grosseto per analizzare, in un convegno pubblico, la nuova regolamentazione delle locazioni turistiche in Toscana, alla presenza di politici e amministratori locali e anche del presidente regionale Fiaip, Filippo Asta. Un argomento quanto mai scottante perché entro la fine del mese di novembre, dopo l’ok della Giunta regionale, è previsto il passaggio in Consiglio regionale a Firenze per l’approvazione.

Finora – ha spiegato Moreno Giovannelli, delegato regionale al turismo di Fiaip –, in Toscana la locazione turistica non è stata compresa nella legge del turismo perché appunto mera locazione, con il nuovo testo unico invece sarebbe inglobata in essa. La Regione si muove celermente in virtù del referendum del 4 dicembre, che in caso di vittoria del ‘Sì’ priverebbe le Regioni di alcune competenze, tra cui appunto quella di legiferare in materia di turismo“.

Il problema secondo Fiaip è grave: “Il nuovo testo unico obbligherà il privato cittadino che vuole affittare la propria casa per finalità turistiche a comunicare al Comune l’avvio di attività, se i giorni di affitto saranno meno di 7 o più di 90 in un anno. Tra gli obblighi da soddisfare ci saranno poi la comunicazione all’Istat delle presenze, la funzione di esattore della tassa di soggiorno, la dichiarazione sul fatto che gli impianti siano a norma con necessità dunque di avvalersi di un esperto. In sostanza, più burocrazia e più costi“.

Fatta la legge, però, trovato l’inghippo: “Bisogna capire – ha affermato Giovannellise tutto questo sia costituzionale o meno. L’Antitrust ad esempio ha recentemente bocciato una disposizione della Regione Lazio sui bed and breakfast molto simile a quello che il nuovo testo unico della Regione Toscana vorrebbe prevedere“.

Quindi, appare inevitabile che, una volta ottenuto il via libera del Consiglio regionale, possano scattare una serie di ricorsi che intanto avrebbero come primo effetto quello di bloccare l’iter del nuovo testo unico sul turismo: “La Regione Toscana di fatto non riconoscerebbe più la mera locazione – ha concluso Giovannelli –. Per noi è incostituzionale che un ente pubblico possa imporre a un privato cittadino le condizioni per l’avvio di un’attività. Come Fiaip siamo in contatto con l’assessore regionale di riferimento, ma l’iter ormai è stato tracciato e non possiamo far altro che ricorrere se lo riterremo opportuno, una volta approvato il regolamento a Firenze“.

Duro anche il commento di Luca Vitale, presidente di Fiaip Grosseto: “Il nuovo testo unico regionale comporta un aggravio di costi e, anziché andare verso la semplificazione burocratica, agisce in direzione opposta. Se passa la legge il rischio è che come agenti immobiliari non si possa più mediare su quegli appartamenti a vocazione turistica, che sarebbero assimilati a un vero e proprio albergo“.

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