Home GrossetoAttualità GrossetoIl Festival dei cavalli sbarca al Casalone: Grosseto riscopre le sue radici

Il Festival dei cavalli sbarca al Casalone: Grosseto riscopre le sue radici

di Redazione
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L’identità di una terra è fatta da una storia comune, da una lingua, da un paesaggio, a volte anche da un animale e da un lavoro: questo è il significato del cavallo maremmano e del suo compagno umano, il buttero, simbolo della Maremma come nessun’altro.

La nostra razza è una risorsa perché ci identifica e perché strettamente intrecciata ad attività agricole e allevatoriali che si svolgono sul nostro territorio e gli conferiscono armonia, bellezza ed anche ricchezza economica.

E’ questo mondo, a volte misconosciuto, che diventa protagonista dal 16 al 18 settembre e lo fa con una nuova edizione del Festival dei Cavalli, che torna quest’anno all’ippodromo del Casalone, nel cuore di Grosseto.

Per tre giorni sarà possibile immergersi totalmente nel mondo del cavallo, degli sport equestri, degli spettacoli e giochi tradizionali. E’ l’occasione per gli allevatori di ritrovarsi e confrontarsi, per tutti gli altri di partecipare ad un evento che ha il sapore del passato. ma lo sguardo fermamente puntato verso il futuro.

Dopo essere stata ospite di sedi rimaste storiche, e tra queste ricordiamo il vecchio Foro Boario e il Cemivet in anni recenti, la Mostra nazionale del cavallo maremmano torna nella sua collocazione forse più naturale, al centro di Grosseto e della Maremma, l’ippodromo cittadino.

Gli organizzatori ringraziano per questo la fattiva collaborazione della Società Maremmana Corse, dell’ippodromo del Casalone e del Comune di Grosseto.

Il programma

Il programma della manifestazione è ricco e adatto a tutti i gusti. Questi gli eventi di maggior rilievo:

  • la XXXVI Mostra nazionale del cavallo maremmano, valida anche come terza tappa del Campionato di morfologia;
  • la tappa del circuito allevatoriale Mipaaf;
  • il pretestaggio degli stalloni di due anni;
  • i concorsi di salto ostacoli e dressage;
  • il campionato di monta tradizionale a squadre “Butteri insieme”

Non solo maremmani, quindi, ma anche Sella italiani, per una ampia panoramica sulla realtà dell’allevamento equestre.

Tra le novità introdotte in questa edizione del Festival dei Cavalli, è importante sottolineare la categoria, nella mostra nazionale, delle fattrici nate prima del 2002, ideata per premiare quei soggetti che meglio mantengono le caratteristiche morfologiche di razza.

Inoltre, e a queste novità gli organizzatori tengono particolarmente, sarà organizzata una sfilata di soggetti maremmani presentati da bambini e giovani under 18 e una di “Famiglie maremmane”.

La prima è pensata per premiare i soggetti meglio toilettati e condotti e nei quali sia ben visibile il buon accordo con il giovane presentatore. Il cavallo maremmano è proprio adatto a tutti, questa è l’occasione giusta per dimostrarlo.

La sfilata delle famiglie, dedicata sia alle fattrici con redo che agli stalloni con progenie, è utile invece per valutare le caratteristiche di gruppi “geneticamente” omogenei; sarà quindi un’iniziativa particolarmente apprezzata dagli allevatori, specialmente da quelli che conoscono linee di sangue e parentele come le loro tasche.

A far da cornice, espositori, ristorazione, spazi per i bambini e tanta Maremma.

Per tutte le informazioni, è possibile visitare il sito www.anamcavallomaremmano.com.

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