Home FollonicaReferendum sociali: raccolta firme di Sì – Toscana a Sinistra a Follonica

Referendum sociali: raccolta firme di Sì – Toscana a Sinistra a Follonica

di Redazione
0 commenti 4 views

Domenica 22 maggio, alle 10, al centro commerciale Coop, a Follonica, Sì – Toscana a Sinistra raccoglie le firme per i 14 referendum.

“Il nodo follonichese di Sì – Toscana a Sinistra risponde all’invito dei consiglieri regionali Tommaso Fattori e Paolo Sarti e, insieme a Rifondazione Comunista e Sel – Sinistra Italiana, s’impegna a sostenere tutte le iniziative popolari volte a garantire i diritti politici e sociali fondamentali, il diritto a una rappresentanza realmente democratica, allo studio, al lavoro, alla salute, all’ambiente, ai servizi pubblici fondamentali, e a tutelare la nostra democrazia costituzionale. E invita tutte le cittadine e i cittadini follonichesi a fare altrettanto con 14 firme – spiega Enrico Calossi per Sì – Toscana a Sinistra in Maremma –. L’esperienza del referendum del 17 aprile scorso, contro l’eternità delle concessioni per le trivellazioni in mare entro le 12 miglia, ci ha lasciato alcuni insegnamenti. Per prima cosa, il voto referendario deve essere preceduto da una vasta campagna di raccolta delle firme per informare, i cittadini e per formare comitati locali che poi dovranno condurre la campagna referendaria vera e propria. Al contrario, il referendum ‘sulle trivelle’ non ha seguito la procedura consueta della raccolta delle 500.000 firme, essendo stato indetto su richiesta di nove Consigli regionali. Inoltre, la buona affluenza nelle zone più interessate dalle trivellazioni, il quorum è stato superato in Basilicata e quasi raggiunto in Puglia, indica che i cittadini partecipano maggiormente quando si sentono più direttamente toccati dall’esito del referendum“.

“Ricordiamo che le firme sono due per garantire la rappresentanza democratica (una per abolire il voto bloccato ai capolista e le candidature plurime; una per abolire il premio di maggioranza e il ballottaggio senza soglia), quattro per disinnescare la cosiddetta ‘Buona Scuola’ (una per abolire le erogazioni liberali alle singole scuole, che aumentano la disuguaglianza fra le diverse scuole e i diversi territori e favoriscono l’elusione fiscale delle scuole private; una per abolire il potere dei presidi di chiamata diretta degli insegnanti per incarichi triennali; una per abolire l’obbligo dell’alternanza scuola-lavoro per 200 ore nei licei e 400 nei tecnici e nei professionali; uno per abolire la valutazione arbitraria del merito da parte del dirigente scolastico), tre per ridare dignità al lavoro (una per reintrodurre la responsabilità solidale nei subappalti; una per garantire le sanzioni verso i datori di lavoro e il reintegro del lavoratore in caso di licenziamenti illegittimi; una per eliminare i ‘voucher’, come buoni lavoro), tre per la tutela dell’ambiente (una per estendere l’opzione ‘trivelle zero’ in mare, anche oltre le 12 miglia, e a terra; una per bloccare il piano strategico di costruzione di nuovi inceneritori, una per una petizione nazionale contro la totale privatizzazione, prevista dal decreto Madia, dei servizi pubblici locali, tra cui l’acqua, e per difendere e attuare il risultato referendario del 2011). Sì Toscana a Sinistra invita a mettere anche una tredicesima firma in calce alla legge d’iniziativa popolare sul diritto allo studio presentata dalle reti degli studenti universitari – termina Calossi -. La quattordicesima firma La quattordicesima firma è invece necessaria per indire il referendum costituzionale per bloccare la modifica costituzionale Renzi-Boschi-Verdini, che assegnerà al Presidente del Consiglio il predominio sul Parlamento e il controllo sugli altri organi dello Stato, dalle Regioni agli organi di garanzia, come il Presidente della Repubblica, dalla Corte costituzionale e al Consiglio superiore della Magistratura“.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: