Sicurezza partecipata, coordinamento tra Comuni e Prefettura, pattugliamento delle mura medicee con poliziotti a cavallo, impiego dell’esercito nelle campagne del territorio.
Sono questi i pilastri su cui si fonda il progetto di Grosseto Oggi per Domani, la lista civica che sostiene la candidatura di Massimo Felicioni a sindaco del capoluogo maremmano, per tutelare i cittadini e assicurare il rispetto della legalità.
“Tutto ciò che riguarda la sicurezza dei grossetani deve rientrare nell’ambito della legalità – spiega Felicioni -, quindi possiamo sfruttare semplicemente tutti i mezzi a disposizione del Comune senza sconfinare nella demagogia e nel populismo, come pensa di fare qualcun altro. Se sarò eletto, introdurrò il concetto di sicurezza partecipata, sfruttando il decreto ‘Città sicura’, che ha stanziato 500 milioni di euro per tutelare le periferie delle città italiane“.
“Quando si parla di sicurezza – continua il candidato –, credo sia fondamentale uno stretto rapporto tra Comune e Prefettura. E’ necessaria una strategia condivisa fra le amministrazioni comunali del territorio per assicurare la salvaguardia degli abitanti maremmani“.
“Nel bilancio del Comune di Grosseto – sottolinea Felicioni –, sono stanziati 150mila euro per la Polizia Municipale. Noi garantiremo nuove assunzioni e l’introduzione delle figure dei vigili di quartiere e di frazione per monitorare ogni situazione potenzialmente pericolosa in ogni angolo del territorio. Inoltre, l’assessorato alle politiche sociali e quello alla Polizia Municipale dovranno lavorare in perfetta sintonia. All’interno di questi organi, dovranno essere inseriti anche rappresentanti delle varie etnie che abitano legalmente nel capoluogo maremmano. Noi ospitiamo volentieri e accogliamo a braccia aperte queste persone, ma allo stesso tempo pretendiamo che collaborino con noi per garantire sicurezza e legalità“.
Per quanto riguarda la sicurezza in città, Felicioni lancia una proposta innovativa: “Chiederemo alla Forestale e alla Polizia Provinciale di pattugliare a cavallo le mura medicee. Inoltre, chiederemo anche il supporto di volontari affinchè possano interagire con il lavoro delle forze dell’ordine per realizzare quella che noi definiamo una ‘sussidiarietà orizzontale’“.
“La sicurezza è una problematica che va saputa gestire senza esagerati allarmismi, a differenza di Vivarelli Colonna che si fa paladino dei malumori dei cittadini e costruisce così il suo consenso – attacca il candidato –. Possiamo tutelare i cittadini tranquillamente con i mezzi che abbiamo a disposizione. Noi siamo contrari al moltiplicarsi delle telecamere, Grosseto non deve diventare un ‘Grande fratello’. Siamo invece convinti che una maggiore presenza sul territorio delle forze dell’ordine possa essere un efficace deterrente alla criminalità. Inoltre, nessuno considera il fatto che il problema della sicurezza è molto più elevato nelle campagne circostanti che in città. Noi vogliamo presidiare queste zone grazie alla collaborazione dell’esercito di stanza a Grosseto“.
Tale proposta è spiegata più nel dettaglio da Daniele Bartolucci, militare del Savoia Cavalleria e candidato al Consiglio comunale per Grosseto Oggi: “Il nostro esercito è altamente addestrato ed è in grado di operare anche in territorio impervi – sottolinea Bartolucci -. Siamo abituati a pattugliare vasti territori e far sentire la nostra presenza nelle campagne non è quindi assolutamente un problema. Con l’impiego dell’esercito, dotato di armi corte, come ad esempio pistole, in tre mesi potremmo risolvere la piaga della criminalità nelle zone periferiche. Inoltre, grazie ad un finanziamento europeo, si potrebbe creare una App, che potremmo chiamare ‘Grosseto sicura’, che consentirebbe ai cittadini di interagire con le forze dell’ordine per segnalare immediatamente ad una centrale operativa interforze un’eventuale situazione di pericolo“.
Felicioni prevede poi l’impiego di guardie giurate, sia di giorno che di notte, a fianco del consueto lavoro svolto da Polizia e Carabinieri: “La sicurezza va saputa gestire – spiega Franco Nencini, vigilantes e candidato al Consiglio comunale per Grosseto Oggi – e tale problematica può essere risolta con l’impiego di guardie giurate. Potremmo collaborare con le forze dell’ordine spostandoci a piedi e sorvegliando piazze e parchi cittadini. Vorremmo essere delle vere e proprie guardia del corpo che assicurano la tranquillità alle famiglie e ai loro bambini“.

