“Un decennio di governo del Partito democratico ha ridotto Grosseto in macerie, ma adesso siamo pronti a ricostruire la città“.
Con queste parole, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, candidato a sindaco per la coalizione di centrodestra, ha iniziato il suo primo comizio pubblico di fronte ad una piazza del Sale gremita, in cui sventolavano le bandiere dei partiti che compongono lo schieramento di Viva Grosseto.
Sotto una pioggia battente, il candidato è stato introdotto dai testimonial della sua campagna elettorale, poi è salito sul palco, accompagnato dalle note dell’inno di Mameli.
“Questa piazza piena concretizza nel migliore dei modi l’entusiasmo della gente – ha dichiarato Vivarelli Colonna -, è il segnale della voglia di cambiamento che c’è a Grosseto. Quando ho accettato di scendere in campo, il centrodestra era spaccato, ma in poco tempo ha saputo ricompattarsi e ha avuto la capacità di mettere da parte gli interessi personali per il bene della città“.
“Gli avversari mi accusano di aver fatto una campagna elettorale faraonica e di promettere cose irrealizzabili – ha sottolineato il candidato –, ma proprio il centrosinistra ha dichiarato che metterà sul piatto 40 milioni per la messa in sicurezza dell’Ombrone. Invece di spendere tutti questi soldi, non potevano realizzare queste opere negli ultimi 10 anni di governo?“.
“I partiti della coalizione di centrosinistra stanno perdendo tempo a litigare fra di loro – ha attaccato Vivarelli Colonna –, adesso pensano solo ad accusarci. Basti pensare al modo in cui hanno strumentalizzato il video delle Iene maremmane su Marina, sono stati vergognosi. Mi attaccano anche sul piano del mio aspetto fisico, poi però sbandierano falsamente gli ideali del sociale. Questo atteggiamento dimostra che il terreno si sta sgretolando sotto i loro piedi“.
“Il governo centrale di centrosinistra ha aumentato la pressione fiscale, ma ha diminuito i servizi; ha tagliato i fondi alla sanità, con gravi ripercussioni per Grosseto – ha sottolineato il candidato -. Il nostro Comune ha aumentato le tasse del 50%, la Tari ha raggiunto livelli inauditi, ma intanto i cassonetti sono rotti e l’immondizia non viene ritirata. Il Partito democratico proclama fandonie, ma noi contrasteremo le loro bugie“.
“Lavoro, industria agroalimentare e turismo saranno i punti dell’economia che svilupperemo – ha continuato Vivarelli Colonna -. Il Comune ha abbandonato le frazioni balneari, ma il turismo va destagionalizzato. Abbiamo 18mila disoccupati e noi promuoveremo l’equità fiscale, così come espresso anche dalla Costituzione. Ridurremo l’Imu e creeremo una sinergia tra le associazioni di categoria per sviluppare le peculiarità della nostra economia. Inoltre, il sindaco comunicherà con la gente e supporterà tutti i cittadini“.
“Dobbiamo evitare che le imprese chiudano, si trasferiscano e i nostri giovani trovino lavoro fuori da Grosseto – ha spiegato Vivarelli Colonna -. Dobbiamo creare corsi di specializzazione all’interno del Polo universitario per sviluppare le nostre eccellenze. C’è l’assoluta necessità di migliorare la situazione del centro storico, valorizzando le nostre splendide mura, ridotte ad un cumulo di macerie dal Pd. Organizzeremo eventi sui bastioni in modo tale da combattere anche il degrado e la criminalità“.
“Per quanto riguarda la sicurezza – ha sottolineato il candidato –, potenzieremo l’organico della Polizia municipale e creeremo un assessorato alla sicurezza, che lavorerà in sinergia con le forze dell’ordine. Inoltre, dovremo essere abili ad intercettare i fiondi europei e, proprio per questo, nascerà uno sportello ad hoc“.
Infine, Vivarelli Colonna ha lanciato un appello agli elettori: “Sto girando il nostro territorio da 115 giorni, ho stretto oltre 15mila mani. Se analizzate la mia coalizione, vi accorgerete che è composta da persone che, nell’80% dei casi, non hanno mai fatto politica e che si sono messe a disposizione con l’esclusivo interesse di far tornare Grosseto allo splendore passato. Dobbiamo convincere la gente ad andare a votare, ci sono 250 potenziali consiglieri comunali pronti a lavorare per il bene della città. L’amore che in questi mesi mi avete trasmesso, mi ha dimostrato che ho fatto la scelta giusta e io non vi deluderò“.

