È in programma venerdì 22 aprile, dalle 15 alle 18, nella sala Pegaso del palazzo della Provincia, a Grosseto, il convegno dal titolo “Come prevenire le malattie cardiovascolari. Il ruolo dell’alimentazione e dell’attività fisica“, organizzato dal Rotary club di Grosseto, con il patrocinio della Usl Toscana sud est, del Comune di Grosseto, dell’Ordine dei medici di Grosseto e dell’associazione grossetana “Amici del cuore”.
Le malattie cardiovascolari, spiegano gli organizzatori, sono tuttora la principale causa di morte e di disabilità in Italia e nei Paesi occidentali. Anche un questo campo, come in molte altre patologie, un ruolo fondamentale è affidato alla prevenzione, soprattutto attraverso i corretti stili di vita.
Non tanto, quindi, visite e test clinici, ma prevenire prestando attenzione e correggendo la propria alimentazione, l’attività fisica, l’abitudine al fumo o all’abuso di alcool.
Le diete ricche di grassi saturi, di sale, di zuccheri semplici e di calorie, l’eccessivo consumo di alcool, il fumo e il poco movimento sono responsabile dell’aumento dei fattori di rischio per le malattie cardiovascolari, come ipertensione, ipercolesterelemia, diabete, obesità. Tutti comportamenti che possono essere modificati con la giusta informazione e la consapevolezza che in molte patologie, la prevenzione può fare la differenza.
Il programma
Ecco, nel dettaglio, il programma del convegno:
- ore 15: apertura dei lavori a cura del presidente del Rotary Club di Grosseto, Giuseppe Vilardo;
- ore 15.15: introduzione a cura di Silva Serveri, cardiologa;
- ore 15.30 – “L’importanza dell’alimentazione: la dieta mediterranea”, a cura di Mauro Rossi, endocrinologo;
- ore 16: “Il bambino obeso: non è solo grasso”, a cura di Adalberto Campagna , pediatra;
- ore 16.30: “Come sono cambiate le abitudini alimentari degli italiani”, a cura di Anna Maria Mazzone, cardiologa, della fondazione “Gabriele Monasterio” – Ospedale del cuore, Massa Carrara;
- ore 17: “L’attività fisica non ha età”, a cura di Franco Simoni, medico dello sport;
- ore 17.30: dibattito aperto al pubblico e conclusione dei lavori.

