Home GrossetoAgricoltura GrossetoAttacchi alle greggi, l’Unaat: “Un progetto per creare una riserva naturale per i canidi”

Attacchi alle greggi, l’Unaat: “Un progetto per creare una riserva naturale per i canidi”

di Redazione
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La Maremma è colpita ormai da troppo tempo da un fenomeno che danneggia i nostri agricoltori, ed in particolar modo gli allevatori: quello dell’attacco delle greggi da parte dei lupi; anzi, per meglio precisare, da parte di ibridi che invadono le nostre macchie”.

A dichiararlo, in un comunicato, sono Massimo Felicioni, candidato a sindaco di Grosseto e presidente provinciale dell’Unione nazionale ambiente ed agriturismo (Unaat), e Valentina Ciacci, presidente regionale dell’Unaat.

“Unaat Toscana ha avviato lo studio di fattibilità di un progetto di rilevanza regionale che mira alla creazione di un’oasi adibita a riserva naturale che possa ospitare i canidi, in modo da poter mettere fine a questa diatriba che vede contrapposti allevatori ed animalisti – spiegano Felicioni e Ciacci -. Unaat Toscana crede fermamente che entrambe le parti in causa difendano cause di tutto rispetto, va quindi individuata una procedura di soluzione della problematica che vada ad accogliere le legittime denunce degli attori coinvolti”.

“Sul territorio grossetano, grazie al diretto collegamento al centro operativo nazionale Unaat, si sta creando una collaborazione con le Università, al fine di investigare le dinamiche sociali dei branchi di ibridi e le loro caratteristiche, oltre ad accertare le dinamiche di evoluzione, che hanno portato il nostro lupo allo sviluppo di caratteristiche che lasciano pensare che non si tratti ormai più di una razza autoctona, ma di un ibrido sviluppatosi stando a contatto con cani inselvatichiti – continuano i due dirigenti dell’Unaat. L’idea è di sviluppare un progetto pilota su area maremmana che replichi le azioni messe in atto nella cittadina abruzzese di Civitella Alfedena che, grazie alla creazione di un parco incentrato sulla tutela del lupo, ha realizzato anche forti sviluppi dal punto di vista dell’economia locale, impattando positivamente sulle dinamiche turistiche”.

Unaat Toscana, grazie alla propria rappresentanza a livello provinciale a Grosseto (in via Monterosa 29), invita i soggetti coinvolti a mettersi in contatto con i referenti locali, al fine di creare la rete di collegamento su cui sviluppare partecipativamente il progetto, che verrà presentato direttamente a Bruxelles nei prossimi mesi, in occasione dell’apertura dei bandi del programma UE Life.

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