Il Consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Pier Francesco Angelini, presidente della V° Commissione consiliare Garanzia e Controllo del Comune di Grosseto, ha depositato un’interrogazione al sindaco con richiesta di risposta scritta sul tema delle famiglie grossetane che hanno perduto soldi per l’acquisto della prima casa mai consegnata a causa di fallimento delle cooperative o imprese o di vizi urbanistici, che hanno addirittura portato alla confisca di immobili quasi terminati.
“Sono tanti e sotto gli occhi di tutti, purtroppo, i casi di mostri di cemento armato terminati o ancora in scheletro, bloccati per fallimento delle cooperative o imprese edili o addirittura confiscate per vizi urbanistici di progettazione. Tutte prime abitazioni di famiglie grossetane che hanno versato molti soldi senza neppure avere il loro ritorno: niente prima casa e niente restituzione del denaro. Di queste famiglie purtroppo molte sono ormai disgregate o in fase di indigenza per i danni subiti – spiega Angelini –. È dunque necessario che il Comune si attivi per uno stanziamento straordinario di bilancio e per permettere il completamento delle opere quasi terminate, trovando una forma giuridica tale che ne consenta l’utilizzazione da parte di chi doveva stabilirci la propria prima casa. Spero che la risposta dell’amministrazione comunale sia esaustiva, atteso che i cittadini grossetani devono ricominciare a vedere e sentire le istituzioni locali come ente vicino e di supporto nelle situazioni più difficili e non soltanto come un esattore per le tasse“.

