Riqualificare le mura e i giardini chiusi, partendo da piccoli interventi migliorativi, programmando poi un piano di sviluppo per tutta l’area, così da rilanciare una parte molto importante di Orbetello e della sua storia: questa la ricetta di Luca Minucci, di Patto per il futuro, e Gabriele Luzi, responsabile giovanile di Fratelli d’Italia di Orbetello.
“Crediamo importante valorizzare a dovere la zona delle mura e dei giardini chiusi, tutto questo abbinato ad una maggiore cura, così da evitare che diventino zone degradate e poco sicure – spiegano Minucci e Luzi –. Gli interventi che proponiamo per le mura:
- illuminazione. Riteniamo fondamentale che le mura siano illuminate, mostrandosi così nella maniera migliore, il minimo per una cittadina che fa del turismo il suo indotto principale. Ciò servirebbe anche a permettere una maggiore sicurezza e controllo nelle ore notturne;
- realizzazione sulle stesse di un percorso pedonale, con l’aggiunta di panchine e aree verdi;
- giardini chiusi“.
“Per quanto riguarda i giardini chiusi, un polmone verde dentro al paese, una sorta di paradiso delle piante che ormai da troppo tempo versa in condizioni pessime, crediamo sia importante garantirne un maggior decoro, coinvolgendo le aziende che operano nel settore del giardinaggio. Un accordo di gestione chiaro che permetterebbe di mantenere nel migliore dei modi questa area così importante, prevedendo anche il recupero degli stabili esistenti, all’interno dei quali, anche con la partecipazione delle associazioni, prevedere percorsi e attività – concludono Minucci e Luzi –. Infine, per le sale di porta Medina, in accordo con la Soprintendenza, dovremmo prevedere un restauro completo, visto l’inaccettabile stato di abbandono e degrado in cui versano attualmente. Le stesse sale potrebbero essere adibite a museo della storia di Orbetello, anche qui mettendo in campo un progetto concertato con le associazioni che si occupano con grande passione di mantenerne viva la memoria”.

