Gestione dei rifiuti e del servizio idrico, abbassamento delle tariffe relative all’acqua e alla spazzatura, viabilità, urbanistica e prevenzione del rischio idrogeologico.
Calano i veli su alcuni punti del programma di Insieme a Sinistra in vista delle elezioni amministrative di Grosseto e, a spiegarli nel dettaglio, ci pensa il portavoce del movimento politico, Luca Urbani.
“Il nostro programma è stato costruito poco per volta durante le assemblee pubbliche che organizziamo periodicamente – spiega Urbani -. Una delle nostre priorità è quella di proporre soluzioni per diminuire i salatissimi costi delle bollette dell’acqua e dei rifiuti, che rappresentano i livelli più elevati di tutte le città del centro-nord Italia”.
“La recente inchiesta della Guardia di Finanza nei confronti di Sei Toscana – continua il portavoce – dimostra che la scelta di affidare ad un gestore unico lo smaltimento dei rifiuti è sbagliata, anche perché viene attuato di conseguenza un regime di monopolio. La decisione di non differenziare la spazzatura e di compiere l’incenerimento dei rifiuti comporta tasse più alte per i cittadini e, allo stesso tempo, profitti più elevati per il gestore stesso. Noi proponiamo di estendere la raccolta porta a porta, coinvolgendo più ditte fornitrici. In questo modo, si abbasserebbero i costi delle bollette e si creerebbero nuovi posti di lavoro, 230 in più in provincia di Grosseto, perché ci sarebbero più persone coinvolte nel servizio. Il porta a porta ha costi maggiori, ma la vendita dei rifiuti permette anche di abbattere queste spese”.
“Per quanto riguarda l’acqua – spiega Urbani –, a Grosseto abbiamo le tariffe più alte d’Italia. Il servizio idrico affidato ad un privato, infatti, ha provocato l’aumento delle bollette. Noi auspichiamo il ritorno alla gestione pubblica dell’acqua, così come già stabilito dal referendum. In questo modo, lo Stato potrebbe fare investimenti a lungo termine per migliorare il servizio, mentre adesso vengono effettuati interventi soltanto nel breve periodo”.
“Sull’autostrada, ormai da tempo abbiamo espresso un concetto chiaro – sottolinea il portavoce di Insieme a Sinistra -: la Tirrenica ricadrà sulle tasche dei cittadini, mentre ammodernare il tratto sud dell’Aurelia costa pochissimo”.
Il movimento non ha ancora deciso chi sarà il candidato a sindaco in vista dell’importante tornata elettorale di giugno, ma l’attesa è destinata a finire a breve.
“Ormai è questione di giorni, poi sveleremo il nome del candidato – spiega Urbani –. Per noi vengono prima i programmi delle persone, per questo ancora non abbiamo scelto chi sarà in lizza per la carica di primo cittadino di Grosseto. Siamo contro la spettacolarizzazione della politica, che accende i riflettori sui candidati piuttosto che sulle idee. Al momento, l’elettorato di sinistra è molto più mobile rispetto al passato e i cittadini riflettono su dove collocarsi. Noi vogliamo colmare il vuoto che si è creato a sinistra, anche in considerazione del fatto che il Pd ha scelto un candidato che non viene propriamente da questo schieramento”.
“Nella prossima assemblea pubblica tireremo le fila del nostro programma – conclude Urbani –, che presenta idee concrete che vanno ad incidere sulle tasche dei cittadini, poi decideremo il candidato a sindaco”.

