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Degrado urbano: 1600 foto scattate a Grosseto

di Roberto Lottini
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43 volontari, oltre 1600 foto scattate su 200 vie in 8 ore di ricognizione. Questi i numeri  di “Grosseto così non va”, la prima operazione di mappatura completa, a Grosseto e frazioni, del degrado urbano che la coalizione di centrodestra Viva Grosseto ha voluto realizzare per denunciare la situazione in cui versa il territorio.

“Se si parla di degrado è necessario avere ben chiara la condizione generale che i cittadini devono subire ogni giorno – spiega Antonfrancesco Vivarelli Colonna -. Per questo abbiamo deciso di fare qualcosa che non era mai stato fatto prima da nessuno: un report che potesse raccontare, con la potenza delle immagini, il reale stato in cui versano Grosseto, Marina, Principina, Alberese, Rispescia, Batignano, Roselle, Braccagni e Montepescali. Ora abbiamo gli strumenti per poter affermare con sicurezza che viviamo nel degrado quotidiano”.

La mappatura

La rilevazione è stata effettuata in un’unica giornata, esattamente sabato 21 febbraio, quando 43 cittadini hanno raccolto l’invito di Vivarelli Colonna a farsi sentinelle di tutto quello che non funziona: divisa la città in 15 zone, armati di mappa stradale, bloc-notes e fotocamera, sono partiti dal parco di via Giotto per mappare la città prima e le frazioni poi (il 26 e il 28 febbraio). Buche profonde nelle strade, marciapiedi dissestati, cassonetti rotti, spazzatura abbandonata, verde nell’incuria e giardinetti sporchi sono i problemi più comuni registrati.

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“Sarà questo il nostro primo banco di prova – commenta Vivarelli Colonna – e diciamo subito che non tollereremo una situazione del genere ancora a lungo. Il lavoro da fare è composito perché passa da una nuova contrattazione delle tariffe: se Grosseto è settima in Italia per il pagamento dello smaltimento dei rifiuti allora vuol dire che qualcosa non va. Ma c’è dell’altro: è necessaria anche una politica per la formazione di cittadini che devono imparare che i rifiuti non si abbandonano”.

Solo a Grosseto città, sono state scattate 771 foto di degrado di strade e marciapiedi; 187 foto di degrado nella gestione dei rifiuti; 245 foto di degrado nella gestione del verde e dei giardini pubblici. Si passa poi alle frazioni e alle loro 301 foto scattate.

L’intera documentazione è adesso disponibile online su www.vivarellicolonnasindaco.it/grosseto-cosi-non-va e potrà essere arricchita da ulteriori segnalazioni dei cittadini.

“La nostra non vuole essere solo una denuncia sterile: è la ricognizione dalla quale partire per rivoluzionare la città già nei primi nostri 6 mesi di amministrazione – afferma Vivarelli Colonna. Daremo vita a una Task Force per restituire dignità a Grosseto. E’ necessario fare cose banali come pulire i giardinetti, coprire le buche nelle strade e noi vogliamo farlo subito perché vivere nella bellezza è la prima medicina per la serenità quotidiana. L’abbiamo detto e lo ripetiamo: siamo i poeti delle piccole cose e, con un lavoro continuo e con un’attenzione ai particolari, cambieremo nel profondo questa città”.

Staff Antonfrancesco Vivarelli Colonna

1 commento

attilio regolo 2 Marzo 2016 | 14:15 - 14:15

Il gruppo eco-fotografico di Vivarelli Colonna con le sue 1600 foto ha reso un servizio importante alla citta’ e alla sua Amministrazione. Ora si ha a disposizione un data-base essenziale per decidere con quali tempi e modi si possa e si debba intervenire in modo mirato veloce ed efficace in tutti gli angoli dei diversi quartieri e frazioni per la immediata riduzione del degrado e il miglioramento della qualita’ complessiva della vita dei cittadini grossetani.

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