Torna la Magnalonga, arrivata alla sua quarta edizione, il caratteristico trekking organizzato dall’associazione Terramare che abbina due aspetti fondamentali: l’esplorazione e l’enogastronomia.
In sostanza, si cammina per sentieri naturali e periodicamente ci si ferma per fare brevi, ma particolari, assaggi di prodotti del territorio. Il tutto in completa sicurezza, nel rispetto dell’ambiente, accompagnati dalle guide ambientali-escursionistiche Terramare – Uisp.
Quest’anno, la Magnalonga Terramare 2016 ha per filo conduttore la scoperta dei fiumi più caratteristici del territorio provinciale e non solo. L’escursionismo Terramare navigherà oltre i confini provinciali, in quelle “terre di mezzo” dove proprio i corsi d’acqua, nel tempo, hanno disegnato un paesaggio.
“A cinquant’anni dall’alluvione di Grosseto e provincia crediamo sia importante sensibilizzare le persone sull’importanza dei corsi d’acqua e sulla loro gestione – afferma Maurizio Zaccherotti, presidente dell’associazione Terramare e coordinatore Acquaviva Uisp –. Proprio per questo, abbiamo deciso di dedicare la quarta edizione della Magnalonga alla conoscenza dei principali corsi d’acqua del nostro territorio attraverso dei trekking studiati appositamente per osservare da vicino le peculiarità dei fiumi e il contesto storico-naturalistico. Il tutto nell’ottica di promuovere i Contratti di fiume come strumento per migliorare la gestione dei corsi d’acqua”.
Grazie al contributo della Banca della Maremma – Credito cooperativo di Grosseto, che ha patrocinato l’evento, la Magnalonga si svilupperà in ben cinque tappe tra le province di Grosseto, Siena e Viterbo.
Il programma
Primo appuntamento domenica 28 febbraio, nella valle del fiume Orcia (in terra senese). Una bellissima escursione ad anello sulla sponda di questo importante affluente dell’Ombrone. Circa 6 chilometri con partenza, alle 10.30, dal caratteristico borgo di Bagno Vignoni in un contesto naturale e storico di pregio.
Le prossime tappe si svilupperanno una volta al mese alla scoperta dei fiumi:
- Merse (20 marzo) – Da San Galgano, in una riserva naturale di pregio;
- Ente (24 aprile) – Da Monte Giovi, dove scorrono le acque dell’Amiata;
- Fiora (22 maggio) – Da Poggio Conte, in una gola abitata dagli Etruschi;
- Farma (19 giugno) – Da Petriolo, dove il fiume incontra il calore della terra.
Durante il calendario escursionistico della Magnolonga, il 9 e il 10 aprile si terrà anche l’evento coordinato dalla Uisp, con la collaborazione di Terramare, denominato Vivifiume, per la valorizzazione attraverso lo sport del fiume Ombrone. Anche in questa occasione sarà possibile partecipare a trekking, oltre che a discese in gommoni con rafting, canoe, escursioni in bici e a cavallo.

