Home Costa d'argento“2017 fine della Marineria Italiana”: i marittimi in piazza a Porto Santo Stefano

“2017 fine della Marineria Italiana”: i marittimi in piazza a Porto Santo Stefano

di Redazione
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Popolo di santi, poeti e, ancora per poco, navigatori”. Così era scritto in un cartello tenuto in mano dagli studenti del Nautico di Porto Santo Stefano questa mattina durante la manifestazione organizzata all’Argentario dai marittimi italiani, dal titolo “2017 fine della Marineria Italiana“.

Manifestazione a cui ha partecipato il senatore di Sinistra Italiana – Sel, vice presidente della Commissione lavori pubblici, Massimo Cervellini, insieme al coordinatore provinciale di Sel, Marco Sabatini.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione Marittimi Argentario, alla quale si sono unite tantissime altre associazioni provenienti da tutta Italia, è stata molto partecipata ed è servita ai marittimi italiani a denunciare le gravi inadempienze e vessazioni in merito alla formazione e ai titoli di navigazione perpetuate dallo Stato italiano nei confronti dei lavoratori.

L’Italia, a differenza degli altri Paesi – ha sottolineato il senatore Cervellini, intervenuto sul palco della manifestazione – non tutela i propri marittimi, né i tanti giovani che vogliono intraprendere questa carriera. L’adeguamento alle convenzioni internazionali sta avvenendo in modo errato e con clamorosi ritardi, il tutto a discapito dei nostri marittimi che rischiano di non veder riconosciuti i propri titoli dopo tanti anni di esperienza e formazione e quindi di non poter più lavorare.  Sul tema abbiamo già depositato un’interrogazione al Ministro dei Trasporti e fin da subito mi metto a disposizione per sostenere l’eventuale richiesta di audizione da parte di una rappresentanza del comparto dei marittimi in Commissione Lavori pubblici“.

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