Sandro Marrini, capogruppo di Forza Italia nel Consiglio comunale di Follonica, ha presentato un’interrogazione sulla situazione dell’area dell’ex depuratore della Città del Golfo.
L’interrogazione
Ecco il testo integrale dell’interrogazione:
“Che progetti ha l’amministrazione comunale per l’area dell’ex depuratore di Follonica? La riqualificazione dell’ex Ilva, nella parte dei lavori già finanziati, è praticamente finita; tuttavia, la zona rischia di diventare un contenitore di più realtà che cozzano l’una contro l’altra: da una parte ci sono le fonderie ristrutturate, il museo Magma e la biblioteca comunale, ma dall’altra parte c’è ben altro.
In un punto restano le abitazioni abbandonate, la vecchia sede di Radio Diffusione Follonica, recintata dopo l’incendio che l’ha distrutta, e la Torre dell’orologio: tutto sta cadendo a pezzi e l’amministrazione comunale propone come soluzione quella di coinvolgere i cittadini e i privati nel finanziamento delle opere di recupero. Se ne parla come di un progetto innovativo, quando invece la realtà dei fatti è che la soluzione al degrado è molto lontana, e intanto perdiamo pezzi della storia di Follonica.
Ma veniamo a un’altra zona che si trova a due passi dal centro storico: quella del vecchio depuratore, caduto nel dimenticatoio. Una struttura contornata da vegetazione selvaggia, sul viottolo pedonale del parco del Petraia, abbandonata a se stessa in un punto di passaggio. Un potenziale pericolo, perché ricettacolo di bivacchi e usata come scarico di qualsiasi materiale. Da tempo il sindaco Andrea Benini non affronta più l’argomento e la popolazione resta in attesa di risposte.
Per quanto sopra, chiedo a lei sindaco:
- Che fine ha fatto il progetto di realizzazione delle vasche di laminazione previsto per quella zona? L’amministrazione comunale di centrosinistra continuerà su quella strada o ha cambiato progetti?
- La giunta ha in previsione interventi di riqualificazione anche momentanei, per esempio lo smantellamento delle strutture e la bonifica del terreno?
- Il sindaco è a conoscenza della situazione di pericolo in quella zona?
Le chiedo cortesemente risposta scritta ed orale”.

