“La prossima amministrazione comunale dovrà realmente rappresentare la partecipazione e riavvicinare i cittadini al Comune, coinvolgendoli nell’attività amministrativa dell’ente e partecipando in alcuni casi direttamente alle scelte“.
A dichiararlo, è Andrea Casamenti, capogruppo della lista di Orbetello Patto per il futuro.
“Per questo, chiederò di inserire nel programma della coalizione Patto per il futuro la precisa e chiara volontà di utilizzare l’art. 32 dello statuto comunale relativo alle consultazioni per questioni generali a cuore della cittadinanza – spiega Casamenti -. Articolo che non è stato mai utilizzato, ma che nella prossima legislatura dovrà essere preso fortemente in considerazioni dall’amministrazione comunale per riavvicinare i cittadini alla vita amministrativa“.
“L’art 32 stabilisce che l’amministrazione comunale può indire consultazioni della popolazione allo scopo di acquisire pareri e proposte in merito all’attività amministrativa e le forme di tali consultazioni sono stabilite in apposito regolamento. Per questo motivo, la nuova amministrazione comunale dovrà dotarsi immediatamente di un regolamento ad hoc che non ha ancora mai approvato – continua Casamenti –. Gli strumenti per la partecipazione vera ci sono e devono essere attivati e inserirlo nel programma rappresenterà un chiaro patto con i cittadini per il suo utilizzo in futuro. Basta promesse farlocche di tavoli in piazza come l’attuale giunta Paffetti, che ha fatto tutto il contrario non garantendo mai la partecipazione e il confronto con la cittadinanza, e basta l’imbarazzante demagogia di movimenti che dovrebbero rappresentano il nuovo e che rappresentano solo il vecchiume della politica del nulla, fatta di parole solo pochi mesi prima delle elezioni quando, per il resto della legislatura, se è fregata dei problemi dei cittadini“.

