Continuano gli incontri dei consigli di sezione di zona di Coldiretti Grosseto. Nei giorni scorsi il direttore di Coldiretti Grosseto, Andrea Renna; il segretario di zona, Simone Megale e il referente di Coldiretti impresa pesca provinciale, Cristian Serra hanno incontrato, presso la sala consiliare del comune di Castiglione della Pescaia, il consiglio di sezione con i componenti dei settori agricoltura e pesca.
“Ringrazio l’assessore Federico Mazzarello per la presenza durante l’incontro, il sindaco Farnetani e la sua giunta – ha commentato Renna -. La sinergia con le istituzioni locali rappresenta un punto fondamentale di condivisione per pianificare eventuali azioni tese alla risoluzione delle problematiche del territorio. In questo spirito, quindi, è importante e significativa la sinergia nel nostro progetto di azione di Forza Amica del Paese con le amministrazioni comunali.
A Castiglione, per la prima volta, Coldiretti Grosseto ha unito due settori importantissimi per la Maremma: agricoltura e pesca che muovono, insieme, un importante indotto a livello locale e rappresentano due attività trainanti per il settore agricolo”.
Molti gli argomenti similari, manutenzione e potenziamento delle reti idrauliche e defiscalizzazione, parlando di Irap e Imu, che a partire dal 2016 verrà abolita, cosi come comunicato dal presidente del Consiglio Matteo Renzi davanti a 30.000 agricoltori nella giornata nazionale dell’agricoltura organizzata da Coldiretti il 15 settembre all’Expo di Milano. Pian d’Alma, Pian di Rocca e i problemi legati all’ingresso nel porto a causa dei fondali per i pescatori sono stati tra gli argomenti approfonditi e per i quali nelle prossime settimane si registrerà l’impegno dell’organizzazione agricola più rappresentativa a livello maremmano, toscano e nazionale oltre che europeo.
“Parlando di pesca e di sicurezza alimentare – prosegue Renna – non posso che ricordare il totale fallimento del fermo pesca cosi come impostato, tenere le imbarcazioni ferme dal 19 settembre al 18 ottobre nei compartimenti marittimi da Brindisi a Imperia non favorisce il reale ripopolamento degli stock ittici bensì aumenta l’importazione di pesce estero congelato di dubbia provenienza e qualità che finisce sulle tavole delle famiglie ed attività di ristorazione locali”.
“Agricoltura e pesca – ha concluso Renna dopo l’introduzione di Megale e il saluto dell’assessore e del presidente di sezione Bruno Tuccio – rappresentano due settori determinanti per la Maremma e trovano in Coldiretti quella forza in grado di dare risposte concrete alle problematiche e idee per uno sviluppo aziendale sostenibile che mette gli imprenditori al centro della scena economica locale e nazionale”.

