Home Costa d'argentoViva Magliano Viva chiude l’alleanza con il Pd: “Stanchi della vecchia politica”

Viva Magliano Viva chiude l’alleanza con il Pd: “Stanchi della vecchia politica”

di Redazione
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Viva Magliano Viva, gruppo di opposizione guidato da Eva Bonini nel Consiglio comunale, chiude la coalizione con il Pd di Magliano in Toscana.

Apprendiamo da comunicati stampa vari la presa di posizione sia del segretario del circolo del Pd di Magliano in Toscana, Gabriele Canzonetti, che del consigliere di maggioranza Davide Moroni e dell’ex segretario del circolo del Pd di Magliano in Toscana Fausto Bandinelli, nei confronti della vendita della scuola di Maiano Lavacchio – si legge in un comunicato -. Rimaniamo sconcertati da questi comunicati e dai vari ringraziamenti e ‘pacche sulle spalle’ che i tre si stanno dando in questi giorni“.

Per farla breve, dopo le elezioni del 2014, lo stesso Canzonetti fu promotore, insieme ai tesserati del circolo di Magliano in Toscana, delle azioni per spodestare Fausto Bandinelli da segretario di Circolo, in quanto ritenuto, uno tra i tanti, fautore della perdita del Comune. Bandinelli venne espulso dal partito, insieme, in base a quanto ci fu riferito, a Davide Moroni – continua la nota -. Dopo l’elezione del nuovo segretario, fu proprio Canzonetti a informarci che era stato deciso di riprendere i contatti con il nostro gruppo e di sostenere la lista civica di centrosinistra Viva Magliano Viva (comunicato del 14/08/2014). Dopo di che il nulla, il silenzio, il vuoto nei nostri confronti. Canzonetti è sempre stato informato delle nostre idee e dell’operato sia della maggioranza che delle nostre possibili reazioni/azioni. Siamo sempre rimasti in attesa di un suo cenno di risposta a tutte le nostre richieste di aiuto e di collaborazione, e ancora attendiamo”.

Il gruppo Viva Magliano Viva, e non solo Eva Bonini, si rifiuta di vedere, adesso, prese di posizione a favore di un Bandinelli e di un Moroni. Non ci interessano i giochi di partito. Siamo stati gli unici a tenere alta l’attenzione sull’operato di questa maggioranza, siamo gli unici ad aver studiato e lavorato. Non di certo a favore di un partito, ma a favore dei cittadini – prosegue il comunicato – .Si ricorda a tutti quanti che Davide Moroni, tesserato del Pd su Grosseto e componente della maggioranza, che oggi chiede al sindaco un ripensamento, ha votato a favore di quel piano delle alienazioni e ha messo molti ‘mi piace’ agli articoli di svendita dei beni comunali pubblicati dal sindaco Cinelli. Di conseguenza, ne viene che è lui che ricorre ai ripari visto che non ha proprio richiamato per nulla il problema della vendita della scuola di Maiano Lavacchio. Sicuramente è stato richiamato dall’alto ed oggi chiede un ripensamento. Ma dove era Moroni? Come mai si esprime solo ed esclusivamente a richiesta? Perché non ha votato contro? Certo, cambiare idea è da persone intelligenti, ma cambiare idea sotto comando dà l’impressione che l’intelligenza si alieni”.

Dopo questi avvenimenti e soprattutto dopo le dichiarazioni di Gabriele Canzonetti, siamo sempre più convinti, noi come gruppo di opposizione, che questo tipo di Pd non ci rappresenti. Non vogliamo essere come il Moroni e il Bandinelli, ricattabili e assoggettabili. Noi pensiamo al futuro del Comune, al futuro dei cittadini. Ringraziamo chi, come Marco Sabatini di Sel e anche qualche ex componente del Pd locale, che, in questo anno, ci ha ascoltato e aiutato ogni volta ce ne fosse stato bisogno. Ogni volta c’è stato un confronto e spesso una mediazione. Ringraziamo anche tutti i cittadini, che provengono da più fazioni politiche (alcuni pentiti di aver dato il voto al Cinelli), che ci sostengono informandoci degli avvenimenti e delle situazioni che si vengono a vivere nei luoghi e dei quali ci siamo sempre fatti carico (es.: autostrada, geotermia, poste).

Riteniamo che il territorio non si rappresenti con una tessera, ma standoci e vivendolo. Confrontando i vari punti di vista. Non ci interessa conquistare un territorio o una posizione, ma ci interessa proteggere nel meglio delle proprie possibilità il cittadino che cerchiamo in ogni modo di informare e di rendere consapevole senza tanti giri di parole – termina il comunicato -. Nell’auspicio che la madre di tutto, l’opinione pubblica, vada oltre gli interessi particolari e tiri su un muro contro questo tipo di politica, concludiamo dichiarando la fine della coalizione, se mai ce ne fosse stata una, con il circolo del Pd di Magliano in Toscana, che da oggi in poi non sarà più rappresentato da questo gruppo consiliare, in quanto, tra l’altro, riteniamo che questo tipo di Pd, instauratosi a Magliano in Toscana, sia rappresentato da un segretario anagraficamente giovane, ma che operi come la più vecchia politica di sempre. Auguriamo a tutti buon lavoro“.

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