Ai nastri di partenza la trentacinquesima edizione del Grey Cat Festival.
Il tradizionale appuntamento con il jazz in Maremma prende il via domenica 9 agosto a Castelnuovo Val di Cecina: in concerto il rodato duo composto da Antonello Salis (pianoforte e fisarmonica) e Stefano “Cocco” Cantini, animatore di tanti progetti artistici proprio nel territorio maremmano. Grey Cat Festival, con i suoi tredici concerti in cartellone, si conferma come uno dei più noti appuntamenti italiani di jazz presentando – anche per questo 2015 – il meglio della musica jazz internazionale ed italiana, con un’attenzione alle musiche attuali e ai progetti originali.
Il cartellone 2015 riserva uno spazio importante a quattro straordinari progetti internazionali: il “solo” di uno dei più grandi pianisti jazz, Brad Mehldau (a Follonica), il quartetto all star di Bireli Lagrène, Antonio Faraò, Eddie Gomez e Lenny White (a Follonica), il suono del deserto del Sahara unito al rock di Nashville di Bombino (a Gavorrano), e il trio di Steve Kuhn con Swallow e Baron (a Scarlino). Per i primi due si tratta di appuntamenti esclusivi per il Grey Cat 2015.
Per il jazz italiano si esibiranno figure di primo piano, quali Enrico Pieranunzi e Gabriele Mirabassi (a Sassofortino), Rosario Bonaccorso e il suo “travel notes” (special guest Stefano Di Battista a Massa Marittima), la Cosmic Renaissance di Gianluca Petrella (a Scarlino), il trio di Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite (concerto organizzato dalla Fondazione Toscana Spettacolo a Grosseto).
E ancora, spazio a due progetti originali: l’omaggio a Miles Davis del Daniele Malvisi Six Group (una collaborazione di Grey Cat Jazz Festival con Estate Fiesolana e Valdarno Jazz Festival a Monterotondo Marittimo), l’omaggio della giovane cantante Valentina Toni a Katyna Ranieri (a Campiglia Marittima) e il nuovo ed esclusivo progetto di Stefano Cantini, Riccardo Tesi e Maurizio Geri sulle tracce delle migrazioni “dall’Appennino al mare”, cioè dalla montagna pistoiese alla Maremma, che hanno caratterizzato il secolo scorso verso i luoghi della produzione metallifera (a Follonica).
Per quanto riguarda gli spazi, ai tradizionali luoghi suggestivi del festival (dal castello di Scarlino, al Teatro delle Rocce di Gavorrano, al Parco di Pietra di Roselle e tutti gli altri), si aggiunge quest’anno il nuovo Teatro Fonderia Leopolda (climatizzato), recentemente inaugurato dal Comune di Follonica.
Il cartellone del festival si integra con eventi legati all’arte contemporanea – anche per il 2015 curati dal gruppo PMB2 – ed alla fotografia, e con una serie di facilitazioni per visitare musei, mostre programmate nell’ 2015 edper apprezzare i prodotti tipici del territorio.
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“Con il mese di agosto torna in Maremma il prestigioso festival jazz del Grey Cat. Quella del 2015 è la 35^ edizione, veramente tanti anni di eccellenza musicale riconosciuti a livello regionale e nazionale ambientata in suggestivi spazi disseminati nel territorio della provincia di Grosseto – dichiara Barbara Catalani, assessore alla cultura del Comune di Follonica -. A Follonica, che tira le fila della manifestazione, ben due concerti saranno ospitati nel nuovissimo teatro cittadino, la Fonderia Leopolda. I Musei di Maremma, in occasione del festival, aprono le porte agli spettatori del Grey Cat con promozioni e biglietti ridotti. Il jazz è arte e per questo amico dell’arte: ecco il perché delle iniziative collaterali legate alle esposizioni e alle installazioni, ma altrettanto alla tradizione e alla cultura di un territorio straordinario”.
“Il 2015 segna una svolta nelle programmazioni dei festival italiani: meno risorse, tradotto in meno concerti – dichiara il direttore artistico Stefano ‘Cocco’ Cantini – . Grey Cat pur soffrendo di questo problema come tutti gli altri, ha saputo anche quest’anno, ottimizzando le risorse, e riducendo le spese, mettere in piedi una programmazione ‘eccezionale’, con artisti di livello assoluto nel panorama mondiale e nazionale. Noi non molliamo”.

