Table of Contents
Ha messo a segno un colpo ad una farmacia del centro, ma, dopo una minuziosa indagine condotta dai Carabinieri, è finito in manette.
Il protagonista della vicenda, accaduta lo scorso 4 marzo a Massa Marittima è un 40enne pregiudicato di origine catanese, ma residente da 7 anni a Montieri, operaio in una cooperativa delle Colline metallifere, separato e con un figlio.
La rapina
In quell’occasione, l’uomo era entrato nella farmacia a tarda sera, approfittando dell’orario di chiusura.
Con il bavero del giacchetto chiuso fino al mento, un cappello calato sugli occhi ed una sciarpa per coprire il volto, il 40enne si era infilato una mano in tasca per far capire di aver un arma nascosta, poi aveva minacciato le due commesse, facendosi consegnare 3mila euro, frutto dell’incasso giornaliero della farmacia.
Quindi, l’uomo era fuggito con il bottino, svanendo nel nulla a bordo di un’auto.
Le indagini condotte dal Norm dei Carabinieri di Massa Marittima sono partite immediatamente.
Le indagini
Gli uomini dell’Arma hanno analizzato i filmati registrati dal sistema di videosorveglianza della farmacia e, il giorno successivo alla rapina, hanno trovato anche alcuni abiti indossati dal furfante: si tratta di una sciarpa e di una camicia da boscaiolo gettati in un bidone dell’immondizia situato a cento metri dalla farmacia.
Inoltre, i militari hanno esaminato anche le immagini delle telecamere posizionate in varie zone di Massa Marittima: grazie a queste indagini, i Carabinieri sono riusciti ad individuare l’auto con cui il 40enne si era spostato per realizzare il colpo.
A bordo del veicolo, c’era un uomo le cui fattezze corrispondevano all’autore della rapina.
Raccolti tutti questi schiaccianti elementi di colpevolezza, stamani il 40enne è finito in manette, raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
In passato, tra il 1999 e il 2006, l’uomo si era già reso protagonista di due rapine ai danni di un’altra farmacia e di una banca, per le quali aveva scontato alcuni anni di carcere.
Le indagini dell’Arma proseguono per accertate su il 40enne sia l’autore di altri colpi realizzati in questi mesi tra la zona nord della provincia di Grosseto e quella sud della provincia di Livorno.

