“Non ci saranno riduzioni del servizio, né della qualità degli interventi. Così come sarà tutelato il ruolo del personale attualmente impiegato alla centrale 118 di Grosseto. Resta al Misericordia la base dell’elisoccorso Pegaso II”.
All’indomani della conferenza stampa a Siena, con la quale è stato illustrato l’accordo per la realizzazione della nuova centrale del 118, il direttore generale della Asl 9, Daniele Testi, interviene per rassicurare cittadini e dipendenti.
“Quella di ieri era solo la presentazione di un accordo che riguarda la nuova sede, il Polo del soccorso, come è stato definito, che la Regione ha collocato a Siena; non il sistema operativo del 118 unico della Asl di Grosseto e di quella senese, già ampiamente illustrato dai vertici della sanità regionale e alla cui organizzazione stanno tutttora collaborando attivamente i nostri operatori. Per quanto riguarda i servizi ai cittadini, possiamo assicurare, riprendendo quanto dichiarato dalla Regione, che non verrà meno la qualità del servizio di emergenza” spiega Testi.
“Allo stesso modo – aggiunge Testi – verranno garantiti i dipendenti, che in questi anni hanno lavorato con grande impegno e spirito di servizio, accompagnando la centrale e la rete del 118 da quando è stata istituita all’attuale organizzazione, sempre con un altissimo livello di assistenza agli utenti. In questi mesi, peraltro, la direzione del 118 e tutti gli operatori sono impegnati nella formazione dei colleghi senesi e nella complessa revisione dei sistemi che dovranno rispondere al raddoppio del territorio da servire”.
“Voglio approfittare di questa occasione – conclude Testi – per ringraziare tutti loro per il lavoro svolto e per la disponibilità dimostrata in questa fase di passaggio; il contributo dei nostri operatori, la loro esperienza, la loro conoscenza del territorio e del sistema hanno consentito di risolvere alcune criticità organizzative che inevitabilmente si sono presentate”.
Il commento del sindaco Bonifazi
“Il progressivo percorso di integrazione delle centrali operative che raccolgono le chiamate del 118 è una scelta avviata a livello regionale che interessa tutte le aziende sanitarie, e pur comprendendone le finalità di ottimizzazione, è un progetto verso il quale avevo espresso a suo tempo la mia contrarietà. Tuttavia, a livello regionale è stata avviata la strada della riduzione a 6 centrali operative, per arrivare gradualmente a tre centri, uno per ogni area vasta, e cioé a Firenze, Pisa e Siena – dichiara il sindaco di Grosseto, Emilio Bonifazi -. Ora che questa riorganizzazione sta procedendo concretamente in tutta la regione, credo che l’elemento più importante da tenere presente è che interviene sull’organizzazione dei centri che raccolgono le telefonate al 118, ma non influisce in alcun modo sul servizio di emergenza, non ci sono riduzioni di mezzi né di personale”.
“Ovviamente, avremmo gradito essere coinvolti nella presentazione, ieri a Siena, di questa novità, visto che si tratta di un progetto che interessa concretamente anche il nostro territorio – conclude Bonifazi -. Da parte nostra, come istituzioni locali, vigileremo affinché i cittadini non siano in alcun modo penalizzati e non si creino disservizi nel sistema dell’emergenza, che a Grosseto è portato avanti quotidianamente da operatori esperti e altamente specializzati”.

