Educare i figli non è cosa certamente facile. Non esistono scuole per essere genitori. Ognuno fa quello che ritiene corretto, ma non è detto che riesca sempre a trasmettere i giusti valori, anche con tutta la buona volontà.
Lo strumento migliore forse allora è condividere con i figli la crescita del rapporto con la realtà. Devono essere consapevoli di poter contare su un’autorità che li accompagna senza soverchiarli nella ricerca comune del senso di ciò che li circonda.
E’ importate che i giovani capiscano che esistono esigenze profonde che uniscono, a prescindere dalla generazione cui ognuno appartiene. In questo modo, genitori e figli possono diventare compagni in un cammino in cui ognuno dà il proprio contributo.
Ed è proprio per parlare di queste problematiche comuni a tanti genitori che giovedì 29 maggio, alle 18.30,nella filiale della Banca della Maremma di Braccagni, in via dei Garibaldini 45, si terrà un incontro pubblico organizzato dall’associazione “San Guglielmo di Malavalle” e il Cral Maremma.
“Educare i figli cristianamente: è possibile oggi?”: questo è il tema della serata affrontato dal missionario della Fraternità San Carlo, don Vincent Nagle (nella foto). Nato in California nel 1958, è sacerdote dal 1992. Per dieci anni cappellano d’ospedale negli Stati Uniti, è stato in missione in Terra Santa accompagnando la piccola comunità cattolica di Nablus. Attualmente vive a Milano nella casa della Fraternità San Carlo.
La sfida educativa è essenziale per la missione i cui sacerdoti lavorano in scuole di ogni ordine e grado e in molte università sia all’estero che in Italia.
Per informazioni, è possibile scrivere un’e-mail all’indirizzo giornatemissionarie@sancarlo.org.

