Giacomo Cerboni, capogruppo del Nuovo Centrodestra nel Consiglio comunale di Grosseto, interviene nel dibattito sul brand Maremma:
“Per come la Regione Toscana ed il Pd fiorentino sono soliti considerare la Maremma non posso credere che nell’idea del presidente Rossi, di una promozione complessiva della Regione, la nostra terra avrebbe qualcosa da guadagnare. Forse da Firenze ci stamperebbero gratis delle cartoline! – dichiara Cerboni – Le piccate dichiarazioni del presidente Rossi, che ha voluto ribadire su Facebook, mi sembrano dettate piuttosto dal timore che la cenerentola Maremma possa diventare principessa, non per merito del Governatore. Sembra preoccupato che in Toscana possa esserci qualcuno che sappia, meglio di lui, aiutare e far crescere un territorio e, soprattutto, che ciò non avvenga sotto il controllo della Regione, della sua burocrazia e del partito. Forse, proprio perché non sottovaluta il proprio interlocutore…”
“Ma questa volta pare abbia sbagliato argomento e destinatari delle proprie considerazioni – continua l’esponente del Nuovo Centrodestra -. Il Presidente Rossi non venga a fare il maestro ai Maremmani. Piuttosto, non venga a dare lezioni a chi come Giovanni Lamioni, da sempre e più che mai da presidente della Camera di Commercio, è profondamente legato alla Maremma e lavora per affermarne il valore culturale e territoriale. E non sottovaluti quei maremmani, come me, che questa autentica passione per la Maremma la sanno riconoscere ed apprezzare, al punto che istintivamente diciamo ‘io sto con Giovanni Lamioni’“.

