Una persona insospettabile, un padre di famiglia distinto e sempre elegante che però sotto questa apparenza di normalità nascondeva un’indole criminale e si è reso protagonista di una serie di scippi commessi a Grosseto.
Si tratta di un uomo di 60 anni, originario di Napoli, che da circa un anno si era trasferito a Grosseto per continuare a compiere furti e rapine come aveva già fatto in passato in altre località italiane.
Il suo modus operandi era sempre lo stesso: sceglieva accuratamente le vittime, tutte donne anziane che si recavano agli sportelli del bancomat per prelevare denaro; poi si avvicinava alle prede e, nel giro di una frazione di secondo, strappava la loro borsa e fuggiva a piedi.
Già da alcuni giorni gli agenti della Questura di Grosseto avevano inserito l’uomo nella lista dei sospettati per una serie di scippi avvenuti recentemente nel capoluogo maremmano e, grazie alla tempestività dell’intervento di una Volante, sono riusciti a coglierlo con le mani nel sacco dopo il suo ennesimo colpo.
Il 60enne, infatti, è stato pizzicato da un poliziotto fuori servizio mentre sfilava la borsetta ad una signora e, dopo aver chiesto rinforzi da parte dei colleghi, nel giro di 14 secondi una pattuglia è arrivata sul posto ed ha bloccato lo scippatore.
L’uomo è stato perquisito ed addosso aveva ancora alcuni oggetti rubati poco prima; quindi, gli agenti si sono recati nella casa di Roselle, in cui abita con la moglie di origine rumena e il figlio piccolo, e nella sua abitazione hanno ritrovato il bottino di altri scippi: chiavi di auto, telefoni cellulari, borse, gioielli e borselli.
Secondo le indagini condotte dagli inquirenti, all’uomo sono stati attribuiti almeno tre colpi, uno dei quali messo in atto ai danni di una donna di 90 anni, tutti commessi nei pressi di via Oberdan.
Il sessantenne, disoccupato e con alle spalle numerosi precedenti per reati simili, è finito in manette con l’accusa di furto, che in alcuni casi si è trasformato in rapina in quanto le sue vittime hanno riportato lesioni per lo scippo subito. Stamani l’arresto è stato convalidato e all’uomo sono stati concessi i domiciliari.
La Questura invita i cittadini vittime di scippi a presentarsi in caserma nel caso in cui riconoscessero (nella foto in alto) alcuni oggetti rubati dall’uomo e dei quali avessero denunciato il furto.
“Questo scippatore non ha fatto molta strada – ha dichiarato con soddisfazione il Questore di Grosseto, Michele Laratta – e la tempestività del nostro intervento dimostra l’efficacia e l’impegno della Polizia nel garantire la sicurezza dei cittadini. A questo proposito, abbiamo appena organizzato un tavolo tecnico con tutte le forze di Polizia locali in cui, anche grazie al sistema di georeferenziazione, abbiamo realizzato una vera e propria mappatura delle zone a rischio criminalità che ci permette di tessere un’autentica ragnatela per pedinare e cogliere in flagrante i soggetti più pericolosi”.
“Abbiamo chiesto la collaborazione – ha continuato il Questore – anche degli istituti di vigilanza presenti in città e di quelle categorie di lavoratori, come i dipendenti di Tiemme e Sei Toscana, sono impegnate nelle loro attività durante tutto l’arco della giornata e proprio per questo possono essere considerati degli osservatori priviliegati. Specialmente alle guardie giurate, abbiamo rivolto l’invito ad incrementare il loro livello di osservazione e di attenzione affinchè possano segnalare eventuali situazioni particolari o persone con comportamenti sospetti, così da agevolare il compito della Polizia in termini di rapidità e di efficacia degli interventi. La collaborazione fra forze dell’ordine e cittadini è infatti essenziale per prevenire i crimini. Grosseto è una città sicura e i suoi abitanti devono avere fiducia nel lavoro che svolgiamo quotidianamente”.
Foto: Federico Rosini

