Abbiamo ricevuto e pubblichiamo integralmente un comunicato di Marco Simiani, candidato alla segreteria provinciale del Partito democratico di Grosseto:
“Troppe volte ci adoperiamo per piacere, mentre dovremmo sforzarci di dare; oggi è arrivato il momento di svuotare ciò che è pieno e riempire ciò che è vuoto e di condividere, partendo adesso, con una prospettiva matura e concreta.
I giovani, gli iscritti e i simpatizzanti ci chiedono questo, delle parole nuove, dei programmi chiari e assertivi, per dare un nuovo futuro a questo partito. I cittadini e le imprese oggi hanno bisogno di certezze e di azioni concrete.
Il nuovo paradigma che da subito dobbiamo costruire deve avere come protagonisti una rinnovata classe dirigente, che sia pronta a prendersi le proprie responsabilità, interpretando i bisogni, i diritti e i doveri di quella che, oggi, in molti chiamano ‘la nuova società’.
Ancora di più e con maggiore determinazione tutto questo deve essere gestito a livello locale: ciò significa chiedere a gran voce l’assunzione di responsabilità da parte di chi ricopre ruoli politici e che proprio nei momenti difficili dovrebbe avere la capacità di concertare strategie e soluzioni per il nostro territorio.
Sicuramente la contingenza economica ha la sua influenza, ma è certo che l’attuale inerzia è frutto di una volontà politica che preferisce rimandare le scelte piuttosto che cercare di indicare quelle linee di governo di cui abbiamo bisogno subito.
Questa situazione deve assolutamente cambiare: chi ha una responsabilità deve essere disposto a indicare la via per attivare un processo di cambiamento del partito a tutti i livelli.
Le logiche di divisione non ci interessano, per noi l’ufficio reclami ha chiuso, siamo pronti a dare un contributo perché ne abbiamo le capacità, perché vogliamo assumerci delle responsabilità, perché abbiamo una nuova visione fondata sul merito, sul metodo e sul governo.
Abbiamo accolto il congresso come un’occasione per aprirci e confrontarci e condividere nuove strade e obiettivi comuni. Questo è un momento importante per le realtà che compongono la nostra provincia.
E’ imperativo che chiunque si troverà a dirigere il partito comprenda limiti e potenzialità del mandato che gli verrà affidato e che attraverso le rispettive posizioni ci sia una maggioranza operativa ed una minoranza responsabile.
Tutto questo lo diciamo con sincerità, trasparenza e senza timore, perché crediamo che oggi ci sia bisogno di persone soprattutto leali e non necessariamente fedeli.
Crediamo inoltre fermamente nel valore del confronto e della discussione e attribuiamo un’importanza preminente al coinvolgimento del maggior numero possibile di persone nei processi decisionali del partito, accogliendo con attenzione le istanze e le proposte di chi vorrà condividere il nostro percorso politico.
Vogliamo che il Partito democratico sia capace di generare orizzonti e prospettive per le nuove generazioni, per restituirgli la dignità del più grande schieramento politico riformista d’Europa.
I pilastri sui quali vorremo edificare la casa dei democratici sono: partecipazione, trasparenza, lealtà e semplicità. Oggi ci presentiamo con persone che vogliono impegnare la propria capacità ed onestà al servizio della politica costruttiva e con il desiderio di mettersi dalla parte di quelli che traducono i sogni in realtà concrete”.

